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31/03/2021

Appalti scolastici i nomi al setaccio

La Repubblica - ch.sp

L'inchiesta
● a pagina 3 Troppe persone vaccinate da parte delle aziende che hanno in appalto servizi e manutenzioni in scuole e università. Si apre un nuovo fronte negli accertamenti sulle vaccinazioni a soggetti che non avrebbero dovuto essere nelle liste prioritarie. Le indagini sono due - quella del Nas, coordinata dal pm Baldo Pisani, e quella del Nucleo ispettivo regionale - e procedono parallele. Acquisiti gli elenchi delle persone vaccinate, carabinieri e ispettori sono al lavoro per capire di chi si tratti: in lista sono stati trovati anche nomi senza la categoria di appartenenza. Per il settore scuole-università sembra essere accaduto quello che era già successo a gennaio, quando sono stati vaccinati i dipendenti delle ditte che effettuano servizi per le strutture sanitarie, ovvero che la somministrazione sia stata fatta anche a titolari di aziende, dipendenti in smart working o che lavorano in ufficio, in alcuni casi parenti dei titolari. Gli elenchi degli aventi diritto al vaccino sono stati forniti direttamente dalle ditte, a loro volta indicate alle Asl da Comuni, Province e università. In alcuni casi si tratta delle stesse società che lavorano anche per gli ospedali e che già avevano partecipato alla prima tornata delle vaccinazioni. Sia i Nas sia gli ispettori del Nirs stanno ascoltando persone che non avrebbero avuto diritto ad avere la vaccinazione o la cui posizione risulta dubbia. I carabinieri consegneranno un'informativa al pm Pisani e il Nirs relazionerà alla Regione: se riterrà di avere individuato reati, invierà segnalazioni alla Procura penale o a quella contabile. - ch.sp.

Il pubblico ministero


Il magistrato Baldo Pisani coordina l'inchiesta della Procura sui vaccinati che non erano inseriti negli elenchi delle priorità.
Al lavoro anche il Nucleo ispettivo della Regione