scarica l'app
MENU
Chiudi
29/09/2020

Appalti, revoca all’impresa che chiede il concordato

ItaliaOggi - Dario Ferrara

Revocato. Addio all'appalto all'impresa che prima vince la gara e poi chiede il concordato preventivo ma non può contare sull'avvalimento che le fornisca i requisiti indicati dal bando. E ciò perché soltanto la società già ammessa alla procedura concorsuale minore può far a meno dei requisiti dell'azienda ausiliaria, che invece sono necessari a chi deposita l'istanza al tribunale fallimentare prima della gara d'appalto oltre che durate o perfi no dopo l'aggiudicazione. Il tutto nonostante la legge sblocca cantieri, la 55/2019, punti a favorire la partecipazione alle procedure pubbliche alle imprese che chiedono l'ammissione al concordato, anche in bianco. È quanto emerge dalla sentenza 1462/20, pubblicata dalla quarta sezione del Tar Lombardia. Offerta e garanzia Resta cancellata l'aggiudicazione del servizio di ristorazione bio nelle mense scolastiche. La partecipazione alle gare d'appalto di società ammesse alla procedura concorsuale minore è vincolata a rigorosi requisiti che garantiscono all'amministrazione di ottenere comunque l'esatto adempimento della prestazione contrattuale. Sbaglia l'impresa ormai ex vincitrice della gara quando deduce che potrebbe tenersi l'aggiudicazione e stipulare il contratto con l'ente senza munirsi dell'avvalimento: quest'ultimo, infatti, serve a tutelare la serietà dell'offerta ed è garanzia di affi dabilità del contraente. Insomma: è escluso che un'impresa prima vinca la gara con un'offerta molto vantaggiosa per la stazione appaltante e subito dopo chieda il concordato stipulando il contratto con l'ente senza l'autorizzazione del giudice civile né soprattutto l'avvalimento dei requisiti. Regola e deroga È stata la Corte costituzionale con la sentenza 85/2020 a chiarire che la regola generale è che sono esclusi dalle gare pubbliche gli operatori coinvolti nelle procedure concorsuali, mentre le differenti ipotesi previste dall'articolo 186 bis della legge fallimentare costituiscono in ogni modo eccezioni, per quanto giustifi cate dalla necessità di tutelare le imprese che si dibattono in diffi coltà economiche e fi nanziarie. Spese di giudizio compensate per la novità e la complessità delle questioni. © Riproduzione riservata