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22/01/2019

Appalti pubblici, primi confronti sui limiti per gli affidamenti diretti

Gazzetta del Sud

Approderanno in Consiglio i regolamenti su contratti e Stazione unica
In discussione il tetto da stabilire per gli incarichi sottosoglia Le nuove norme consentono un margine fino a 150mila euro La commissione Affari generali ha discusso la bozza che approderà al vaglio dell ' Au l a
Francesco Ranieri È un confronto in pieno svolgimento quello sulla definizione delle soglie massime per procedere all ' affidamen to diretto degli appalti. L ' amminist ra zione comunale sta per portare in discussione in aula il regolamento per gli affidamenti dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria (oltre che quello sul funzionamento della stazione unica appaltante comunale) e nelle sue intenzioni vorrebbe arrivare al dibattito consiliare su una bozza ampiamente condivisa. Non è un caso che ancora ieri la commissione Affari generali abbia discusso della bozza. L ' or ganismo consiliare si è riunito sotto la guida della vicepresidente Carlotta Celi - in attesa che venga scelto il nuo vo presidente, dopo le recenti dimissioni di Giuseppe Pisano - e alla di scussione hanno partecipato anche il presidente del consiglio comunale Marco Polimeni, l ' assessore Danilo Russo e il dirigente degli Affari generali e Suac Giuseppe Arnò, che hanno colto alcuni rilievi dei consiglieri e indicato le linee guida alle quali il documento è stato ispirato. La necessità di regolamentare gli affidamenti fa leva sul nuovo codice degli appalti e sull ' invito dell ' Anac ai Comuni per un ' autoregolament azio ne in materia. «L ' amministrazione di Catanzaro - ha affermato Russo - è la prima ad adeguarsi alle nuove norme, a dimostrazione della rapidità nel recepire regole che vanno nella direzione della trasparenza»; in merito, il consigliere Eugenio Riccio aveva invece commentato nei giorni scorsi parlando di «adempimento " d i l i ge n t e " al classico compitino». I princìpi ai quali il regolamento si ispira sono, tra gli altri, l ' economicità, l ' efficacia, le pari op portunità e la pubblicità. Il Comune ha anche acquistato il software per gestire le gare online, come prevede la legge dal 18 dicembre scorso, e organizzare l ' affidamento dei lavori assi curando la rotazione delle imprese. Tra gli elementi da definire, la soglia sotto la quale procedere con l ' affida mento diretto: c ' è la possibilità di al zarla fino ai 150mila euro, dai 40mila attuali, e su questo è in corso il confronto tra le forze politiche, che probabilmente proseguirà in consiglio, con la presentazione di emendamenti già preannunciati da alcuni consiglieri.

Stazione appaltante Riccio perplesso

l «In Comune operano dodici stazioni appaltanti e l ' amministrazione parla di centralità della Suac, della quale non c ' è traccia». Il consigliere Eugenio Riccio chiede all ' amministrazione una risposta ufficiale su quale sia la situazione. « D ov ' è questa razionalizzazione? E relativamente agli acquisti sottosoglia, dov ' è questa unicità negli acquisti? Siamo sicuri - aggiunge - che due settori possano acquistare due prodotti uguali allo stesso prezzo in applicazione del principio di convenienza per l ' e n t e? »

Foto: Ag g i o r n a m e n t i I nuovi regolamenti saranno vagliati dal Consiglio comunale convocato in prima seduta per venerdì e in seconda lunedì alle 10

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