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13/12/2018

Appalti pubblici, 5 Comuni insieme per la Centrale di committenza

Il Mattino

INSIEME AL CAPOFILA CI SONO CAPRIGLIA, OSPEDALETTO, GROTTOLELLA E MONTEFREDANE
MERCOGLIANO/1
Riccardo Cannavale
Una centrale di committenza territorialmente omogenea per l'espletamento di gare d'appalto per l'acquisizione di forniture, servizi e lavori. Cinque comuni dell'hinterland del capoluogo uniscono le forze per far fronte alle proprie esigenze in un'ottica di collaborazione, di contenimento della spesa e di una proficua gestione del personale.
A sottoscrivere la convenzione per la costituzione di una Centrale Unica di Committenza saranno i comuni di Mercogliano, Ospedaletto d'Alpinolo, Grottolella, Capriglia e Montefredane che a seguito della fase istruttoria che ha visto coinvolti i primi cittadini si apprestano ora a siglare l'atto che darà vita alla nuova Cuc.
In questi giorni, i cinque enti interessati stanno sottoponendo lo schema di convenzione all'attenzione dei rispettivi consigli comunali, che dovranno provvedere all'approvazione prima di dare mandato al sindaco di sottoscrivere il documento. Se il comune di Ospedaletto d'Alpinolo ha già dato via libera al sindaco Antonio Saggese per l'adesione, lunedì 17 dicembre, lo schema di convenzione arriverà in aula a Mercogliano per l'approvazione. Non essendo in possesso della necessaria qualificazione richiesta dal codice degli appalti per l'acquisizione di forniture, servizi e lavori, i comuni di Mercogliano, Ospedaletto d'Alpinolo, Grottolella, Capriglia e Montefredane dovevano necessariamente rivolgersi ad una Cuc per la gestione delle gare. In alcuni casi, le precedenti convenzioni sottoscritte dagli enti erano scadute, in altri, come nel caso del comune di Ospedaletto, la precedente adesione alla Cuc «Valle del Sabato» si era rivelata infruttuosa, non essendo di fatto mai partita. E così si è scelta la strada della convenzione per la gestione delle gare d'appalto. Ente capofila della nuova Cuc sarà il comune di Mercogliano, il cui primo cittadino presiederà anche la conferenza dei sindaci.
La centrale unica di committenza avrà autonomia operativa e funzionale e provvederà all'espletamento dell'intera procedura di gara secondo i modi scelti dal comune convenzionato. Oltre alla predisposizione e all'approvazione degli atti di gara, la Cuc garantirà anche tutta una serie di adempimenti in materia di pubblicità delle gare, di trasparenza e provvederà, tra le altre cose, all'acquisizione delle certificazioni, alla nomina delle commissioni di gara e a supportare i comuni convenzionati nelle diverse fasi di espletamento. Il personale della Cuc sarà individuato tra quello in servizio presso i cinque comuni aderenti.
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