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10/06/2020

Appalti, nuovo codice e direttive Ue Commissariamenti cum grano salis

ItaliaOggi - Francesco Cerisano

Rendere stabili (e non solo emergenziali) le misure di semplifi cazione dei procedimenti contenute nel decreto Rilancio. Dovrà quindi essere confermato, anche dopo l'emergenza Covid, il divieto di richiedere documenti specifi ci nei procedimenti amministrativi in cui è contemplata l'autocertifi cazione. Anche successivamente al 31 luglio, dovrà essere confermato il termine di 30 giorni per la formazione del silenzio assenso, così come la riduzione da 18 a 3 mesi dei termini per l'annullamento d'uffi cio dei provvedimenti. I tempi delle prestazioni della p.a. dovranno essere attentamente monitorati attraverso un portale che tracci gli indicatori chiave delle performance dei singoli enti (rilascio autorizzazioni, rilascio carta di identità). Gli appalti andranno velocizzati grazie a un nuovo Codice e all'applicazione immediata delle direttiva europee nel settore delle infrastrutture strategiche. Senza esagerare, tuttavia, con norme speciali e commissariamenti che funzionano solo «in casi condizionati da alti livelli di pressione sociale come Expo2015 e il Ponte di Genova». Sono alcune delle indicazioni contenute nel rapporto fi nale che il Comitato di esperti in materia economica e sociale, guidato da Vittorio Colao, ha consegnato alla presidenza del consiglio. Il piano Colao punta decisamente sulla digitalizzazione, un settore in cui la p.a. sconta ancora notevoli ritardi e applicazioni disomogenee sul territorio nazionale. Bisognerà continuare a puntare su Spid e sulla Carta di identità elettronica migliorando la «user experience» di questi strumenti in modo da renderli alla portata di tutti i cittadini. Completa il quadro un articolato capitolo dedicato al personale. Il blocco del turnover ha portato l'età media dei dipendenti pubblici a 51 anni (la più dell'area Ocse), con gli under 30 che rappresentano solo il 2,8% del totale. Il team di Colao propone di creare un'Agenzia per il reclutamento del personale dello Stato che coordini le politiche di reclutamento, con selezioni defi nite sulla base del turnover. Questa agenzia elaborerà le graduatorie a cui le p.a. potranno attingere per un periodo di 3-5 anni anche per assunzioni a tempo determinato o con rapporto fl essibile (risolvendo così il tema dei precari stabilizzati senza concorso). L'Agenzia dovrà anche differenziare i bandi, evitando la prevalenza dei profi li giuridico-amministrativi, razionalizzare le prove preselettive, avviare percorsi formativi post-laurea ad accesso limitato e per merito che preparino all'ingresso nei ruoli della p.a.. Promosso anche lo smart working nel puibblico impiego che prima del Covid era pari al 16% e ora, grazie alle misure introdotte dalla ministra Fabiana Dadone, ha raggiunto punte del 90% nelle amministrazioni centrali. La task force di Colao chiede al governo di rendere strutturale l'utilizzo del lavoro agile per tutte le attività compatibili e per tutti i ruoli (manageriali e apicali inclusi), favorendone l'applicazione in almeno il 50% del tempo lavorativo e ponendo attenzione alla pari fruibilità per uomini e donne. © Riproduzione riservata