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22/05/2020

Appalti, norme snelle sul modello di Genova

Gazzetta del Sud

Atteso provvedimento sulle semplificazioni
L' obiettivoè ridurre i tempi di realizzazione delle opere pubbliche
Enrica Piovan ROMA Archiviato il Decreto Rilancio, il cantiere di lavoro del Governo si sposta sul fronte degli appalti. Il decreto legge semplificazioni, che potrebbe arrivare nel giro di una quindicina di giorni, conterrà infatti una serie di norme per ridurrei tempi di realizzazione delle opere. Un veroe proprio Piano di rilancio dei cantierie del lavoro, annuncia il viceministro delle infrastrutture grillino Giancarlo Cancelleri, ispirato al modello Genova, ovvero alla possibilità di derogare al Codice degli appalti. Tema che, tuttavia, desta non poche preoccupazioni. «Per un' Italia in piena crisi abbiamo scritto il Piano di rilancio cantieri e lavoro che sbloccae velocizza cantieri fermi da tempo, nuove opere strategichee manutenzione in tutto il territorio», annuncia Cancelleri su twitter, sottolineando la necessità per gli appalti di «norme più snelle per piccolee grandi opere». Il modello, spiegava Cancelleri in una conferenza stampa del5 marzo,è quanto fatto col decreto Genova, mettendoi poteri in capo ad un commissario: l' idea sarebbe di partire dalle opere stradalie ferroviarie già previste dai contratti di programma di Anase Rfi, nominando commissari straordinari gli attuali a.d. delle due società, Massimo Simoninie Maurizio Gentile. La necessità di ridurrei tempi di realizzazione degli interventi infrastrutturali, in un' Italia che conta- stimaval' Ancea marzo- circa 700 opere pubbliche bloccate per 62 miliardi, di cui 16 miliardi al Sud,è ribadita anche dalla ministra Paola De Micheli, che confermal' arrivoa breve del decreto legge semplificazioni. Sel' obiettivoè chiaro, restano tuttavia da sciogliere alcuni nodi. Ad esempio sul ruolo dei funzionarie dirigenti pubblici, avverte la ministra della P.a Fabiana Dadone: va trovata la giusta formula- sottolinea- per evitare che, viste le responsabilità, ritardino di firmareo proprio non sottoscrivano determinati atti. Dietrol' angoloc'è il rischio corruzione, avverte anche il Pd, che con il " modello Genova" vede profilarsi una nuova Tangentopoli. Contrari anchei sindacati edili, che avvertono: «se qualcuno pensa di approfittare della pandemia» per modificheo deroghee «ridurre le tutele dei lavoratori», avvertono FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, sarà mobilitazione.