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20/03/2021

Appalti Mepa, controllo dei requisiti semplificato

ItaliaOggi - ANDREA MASCOLINI

Tre pareri Mit sulla qualificazione degli operatori economici
La stazione appaltante ha facoltà di effettuare i controlli sui requisiti di ordine generale dei concorrenti, in caso di procedura esperita con Mepa (mercato elettronico della pubblica amministrazione). È quanto si deduce dalla lettura dei pareri nn. 842, 843 e 845 del ministero delle infrastrutture (Mit) in tema di qualificazione operatori economici emessi a seguito di una serie di quesiti inviati al dicastero di Porta Pia nei mesi scorsi. Un primo aspetto che era stato posto era fi nalizzato ad accertare se la stazione appaltante potesse evitare di dover effettuare il controllo sul possesso dei requisiti generali qualora un operatore economico aggiudicatario di una gara, dimostri di essere in possesso di una certifi cazione Soa in corso di validità. Si faceva l'ipotesi, nel quesito posto al Mit, se in considerazione della complessità di documenti, controlli, rilevazione sui fatturati d'impresa e soprattutto in virtù del fatto che un'organizzazione terza ne avesse già controllato il possesso di tutti i requisiti necessari al poter negoziare con la p.a., si potesse evitare il controllo. A parere dell'amministrazione istante, potrebbe anche apparire ridondante effettuare nuovamente i controlli e, al contrario, sarebbe un'accelerazione nel poter divenire celermente alla defi nizione della pratica. Trattandosi di gara esperita tramite Mepa, veniva anche segnalato che nella sezione di invio fornitori si sarebbe riusciti ad individuare in maniera capillare tutti gli operatori economici in possesso di Soa con conseguente eventuale enorme semplifi cazione qualora il precedente ragionamento fosse corretto. Per il ministero «l'attestazione Soa attesta il possesso dei requisiti di qualifi cazione del concorrente, non vi è quindi alcun controllo da compiere in merito, se non quello mediante accesso al sito Anac per accertare l'esattezza della attestazione. Per i requisiti di legittimazione generali di cui l'art. 80 del Codice, l'attestazione Soa non ha rilevanza. In caso di utilizzo del Mepa, varranno però le semplifi cazioni connesse alla previa verifi ca già svolta da Consip. Nel successivo parere n. 843 veniva poi chiesto un ulteriore approfondimento sulle semplifi cazioni citate nel parere per comprendere come potrebbe sapere se gli stessi siano stati fatti sull'aggiudicatario. Una soluzione, proposta dall'istante, poteva essere quella di richiedere ai partecipanti se tali controlli siano stati eseguiti da Consip con esito favorevole e, in caso di risposta affermativa procedere all'aggiudicazione dopo averne chiesto conferma a Consip. Su questo punto il ministero ha suggerito di agire autonomamente senza compiere richieste a Consip. Le verifi che dei requisiti generali possono invece essere omesse dalla stazione appaltante facendo affi damento sulle verifi che a campione di Consip. In ogni caso, ha chiarito il Mit con il parere 845, il comma 6 bis dell'art. 36 del Codice, recita: «Ai fi ni dell'ammissione e della permanenza degli operatori economici nei mercati elettronici di cui al comma 6, il soggetto responsabile dell'ammissione verifi ca l'assenza dei motivi di esclusione di cui all'articolo 80 su un campione signifi cativo di operatori economici (...)». Quindi, ha concluso il Mit, per quanto riguarda i mercati elettronici è il titolare della piattaforma che svolge i controlli ex art. 80 e la singola stazione appaltante ha mera facoltà di compiere propri controlli. © Riproduzione riservata