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25/05/2021

Appalti liberi, cresce il fronte del No

Il Manifesto - FRANCHI

NON SOLO I SINDACATI, AUMENTANO LE VOCI CONTRARIE ALLA BOZZA DEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI
II Si allargano le voci critiche contro la bozza del decreto Semplificazioni che prevede la deregulation sui subappalti e il ritorno delle gare al massimo ribasso. E si apre un nuovo fronte sulla rigenerazione urbana: l'articolo dedicato nella bozza del decreto prevede che anche nei centri storici si possa demolire e ricostruire edifici più alti e con facciate più ampie. Dopo i sindacati che con le categorie degli edili e del terziario hanno minacciato lo sciopero generale venerdì, ieri è arrivata la bocciatura di Libera: «Questa via è una liberalizzazione di fatto potenzialmente criminogena degli appalti, un vero e proprio "liberi tutti" per mafie e corruzione». Anche nella maggioranza del governo Draghi si alzano le voci critiche. Fornaro (Leu): liberalizzare senza limiti gli appalti è un rimedio ben peggiore del male. A PAGINA 2