scarica l'app
MENU
Chiudi
24/04/2020

Appalti e tangenti in Arsenale scarcerato anche Porraro

La Gazzetta Del Mezzogiorno

L'I N C H I E S TA
Nuova scarcerazione nell'ambito dell'inchiesta su presunte tangenti e appalti truccati per aggiudicarsi importanti commesse nell'Arsenale della Marina militare di Taranto che a febbraio scorso ha portato all'arresto di 12 persone. Tra queste anche il direttore dello stabilimento militare ionico, l'ufficiale del «Servizio efficienza navi», due dipendenti civili e otto imprenditori. Il giudice per le indagini preliminari Benedetto Ruberto, accogliendo l'istanza dell'avvocato Maria Letizia Serra, ha rimesso in libertà Federico Porraro, 61 anni, all'epoca dei fatti dipendente dell'arsena le. Secondo le indagini della guardia di finanza coordinate dal procuratore aggiunto Maurizio Carbone, il funzionario in due occasioni avrebbe consentito il furto di alcuni materiali all'interno dei magazzini dell'arsenale di cui era responsabile. Materiali che sarebbero poi stati consegnati a due imprenditori. Federico Porraro è accusato di corruzione e concorso in furto aggravato. Ieri, dopo la decisione del giudice per le indagini preliminari, è tornato dunque in libertà.