scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
30/04/2021

«Appalti e Pa, così riparte l’Italia»

Il Tempo - FIL. CAL.

IL FUTURO DEL PAESE Il leader della Lega punta anche sulle grandi opere per il Mezzogiorno. E dice no all'innalzamento dell'età della pensione
Salvini presenta il suo manifesto economico al Festival organizzato dai consulenti del lavoro Brunetta «Vorrei portare entro pochi anni la Pubblica amministrazione al numero di quattro milioni di occupati»
••• Rivedere le norme per gli appalti per rilanciare le grandi opere pubbliche. Un'amministrazione pubblica più snella ed efficiente. Ma anche un no secco all'aumento dell'età pensionabile, l'idea di continuare a insistere sulla possibilità di realizzare il Ponte sullo Stretto e la necessità di una legge per l'equo compenso delle professioni ordinistiche. Il suo pensiero economico Matteo Salvini lo ha illustrato ieri partecipando al Festival del Lavoro organizzato dalla Fondazione dei consulenti del Lavoro. Il leader della Lega è partito dalle regole per le gare pubbliche. «In Italia c'è bisogno di rivedere la normativa sugli appalti, cambiarla sostituendo la normativa europea più snella a quella italiana. Altrimenti i cantieri da chiudere nel 2026 resteranno un sogno. Non tutti hanno il coraggio di abbattere la burocrazia, a leggere alcuni commenti di Pd e M5s. Il modello Genova applicato alle grandi opere in Italia garantirebbe il successo dell'iniziativa» ha spiegato Salvini che punta anche sulla necessità di pubblica amministrazione più moderna. «Oggi pomeriggio (ieri ndr) vedrò il ministro Brunetta cui abbiamo partecipato e lavorato con orgoglio modificando per fortuna la bozza del governo precedente. Il Paese ha bisogno di una pubblica amministrazione più snella, più veloce e con meno burocrazia. Servono autorizzazioni preventive e, ne parlerò con Brunetta, il principio del silenzio assenso» ha chiosato il leader del Carroccio. Spazio anche a un cavallo di battaglia dei leghisti. Quello delle pensioni sulle quali le idee del capo della Lega non sono cambiate: «In questo periodo post-bellico tagliare i diritti ai lavoratori e ai pensionati è fuori discussione. Quota 100 è un'opzione, ha raggiunto più di 400mila italiani e se rinnovata l'anno prossimo lo sarebbe gratis visto che abbiamo risparmiato sui tre anni precedenti. Vorrei che si potesse scegliere, dando spazio ai giovani. L'innalzamento dell'età pensionabile in un anno post bellico non serve a nessuno». Spazio anche al Sud e alla grandi opere che potrebbero rilanciarlo. «Ci sono tante opere pubbliche ma giustamente, come dice il premier Draghi, il problema non sono solo i soldi. I soldi bisogna saperli spendere e ci sono amministrazioni locali che dovrebbero farsi autocritica. Bisogna saper usare i soldi che vengono dati e questa è un'occasione storica di riequilibrio e bilanciamento. Io insisto sul progetto del ponte di Messina perché collegherebbe l'Italia al resto d'Europa, perché si ripagherebbe velocemente in termini di posti di lavoro e perché potrebbe far vedere in tutto il mondo l'immagine di un'Italia e di un Sud che ha in ingegneri, architetti e operai una delle categorie migliori al mondo. Quindi mi auguro che le amministrazioni locali sfruttino bene questi fondi» ha aggiunto intervenendo alla dodicesima edizione del Festival organizzato dal consulenti del lavoro. AI quali lo stesso Salvini ha riservato una parte del suo intervento. Stiamo lavorando come Lega su una nostra proposta di legge a firma dei parlamentari Morrone e Molinari sull'equo compenso a tutte le professioni ordinistiche. Altrimenti c'era un nuovo proletariato che combatteva al ribasso» ha concluso il leader della Lega Salvini. Alla kermesse ha partecipato anche il ministro per la Pa, Renato Brunetta, che ha detto: «Vorrei portare entro pochi anni la Pubblica amministrazione al numero di 4 milioni di occupati». Brunetta ha spiegato che si tratta di «un numero indispensabile per le transizioni ecologica e ambientale. Per questo parlerei anche di transizione amministrativa». Inoltre, «nell'arco di 5-10 anni» si arriverà «ad un rinnovo quasi completo dello stock» di dipendenti pubblici. Nelle intenzioni del ministro c'è anche il superamento del blocco del turnover: «Per ogni uscita ci deve essere un ingresso o anche di più» ha concluso. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Leader Matteo Salvini guida la Lega