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11/07/2020

Appalti e mazzette nelle forze armate, coinvolti generali

Il Giornale

Roma: 31 indagati e 7 ai domiciliari
Appalti truccati per oltre 18 milioni di euro e tangenti con tanto di tariffario (il 10 per cento del valore) per tutta la logistica delle forze armate: per gli arredi degli uffici, per i sistemi informatici, per la manutenzione delle aree verdi, per le tende da campo, per i gradi in velcro, dove (come emerge dalle intercettazioni) andava coperta la scritta «made in China. Ci sono anche dei generali tra gli ufficiali delle Forze Armate coinvolti nell'inchiesta della Procura di Roma che ha portato ad un'ordinanza nei confronti di 31 persone, 7 ai domiciliari, tra ufficiali e imprenditori pronti a pagare mazzette per aggiudicarsi le gare. Le accuse vanno dalla corruzione alla frode nelle pubbliche forniture, dalla truffa alla turbativa d'asta. Il gip usa parole pesanti nei confronti dei pubblici ufficiali che «mortificano» la propria funzione in un «collaudato sistema corruttivo».