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09/03/2021

Appalti e debiti, il gruppo Toti resta in rosso

La Repubblica - Affari Finanza - andrea giacobino

Aziende di famiglia
L'impresa romana ha approfittato dei tempi più lunghi per approvare il bilancio 2019. A fronte di lavori come i nuovi uffici Eni, l'esposizione con le banche è elevata
L a pandemia ha intaccato anche il flusso delle informazioni contabili delle aziende italiane, con l'estensione della normale tempistica dell'approvazione dei bilanci 2019, la cui deadline era stata spostata dal precedente governo oltre l'estate. Così non c'è da stupirsi se i settori industriali più penalizzati, come quello delle costruzioni, abbiano approfittato dell'allungamento dei tempi per rendere noti i numeri e, con essi, le misure aziendali adottate per far fronte alla crisi. È il caso del gruppo romano Toti, in mano ai fratelli Claudio e Pierluigi, che hanno i loro interessi e quello degli altri familiari racchiusi nella Silvano Toti Holding (Sth), la cui quota di maggioranza dell'85% è detenuta tramite Finnat Fiduciaria, emanazione della capitolina Banca Finnat guidata da Arturo Nattino. Pierluigi e Claudio Toti nel 2019 hanno dovuto lasciare le cariche di presidente e vicepresidente di Sth in quanto indagati dalla procura di Roma per induzione indebita e attualmente la società è presieduta da Paolo Pollice, professore di diritto civile presso all'Università Federico II di Napoli, mentre Cristina Mazzoleni è amministratore delegato. Le difficoltà del gruppo che opera nel general contracting, asset management e sviluppo immobiliare sono state confermate poche settimane fa quando l'assemblea è stata chiamata ad approvare i conti del 2019. Questi si sono chiusi con una perdita di quasi 33 milioni che, rinviata a nuovo, si è aggiunta ai 26,1 milioni di disavanzo dell'esercizio precedente. Il conto economico è stato impattato negativamente dalle svalutazioni che anno su anno sono salite da 12 ad oltre 29 milioni e che hanno riguardato per 27 milioni la controllata operativa Lamaro Appalti. Il portafoglio ordini di Lamaro Appalti, capofila nel general contracting, ha un valore di oltre 210 milioni. La società è attualmente impegnata nella commessa per i lavori di riqualificazione dell'area degli ex Mercati Generali di Roma. Ha inoltre proseguito i lavori di ristrutturazione dei padiglioni 12A e 12B dell'area dell'ex Mattatoio del Testaccio e sta continuando con Webuild la realizzazione del nuovo centro direzionale dell'Eni, a San Donato Milanese. Il contratto, sottoscritto con Dea Capital Sgr, che gestisce gli immobili, prevede un corrispettivo di 151,3 milioni per i tre edifici denominati Icon Tower, Landmark Tower e Skygarden Tower: il primo, quello più alto, avrà undici piani fuori terra e ospiterà circa 1.300 postazioni di lavoro. Nell'asset management i Toti sono attivi attraverso la Cinecittà Centro Commerciale. Sth detiene anche il complesso immobiliare romano di Grotta di Gregna, affittato a Carrefour e Oviesse per una superficie di circa 4 mila metri quadrati. Due i cespiti anche nella gestione alberghiera: il 4 stelle Visconti Palace tra Piazza del Popolo e Città del Vaticano e il Palazzo Scanderbeg, vicino alla Fontana di Trevi. Nei pressi del Colosseo è stato invece venduto l'Hotel Capo d'Africa a Investire sgr, controllata da Banca Finnat, che per conto del fondo Diamond Others Sectors Italia ha sborsato 27 milioni. Nello sviluppo il gruppo Toti sta poi lavorando a due grandi progetti nel quartiere Muratella e in località Bufalotta. A livello consolidato l'ampio portafoglio lavori e alcune cessioni (oltre all'hotel anche un altro immobile a Roma) hanno generato ricavi per 127 milioni, dai 31 milioni del 2018, ma il conto economico è rimasto in perdita per 4,6 milioni, meno dei 30 milioni di un anno prima. Con un patrimonio netto di 197,7 milioni, Sth resta però appesantita da una posizione finanziaria con 226 milioni di debiti verso banche, in testa fr le altre Unicredit. FINNAT FIDUCIARIA SILVANO TOTI HOLDING LAMARO APPALTI CINECITTA CENTRO COMMERCIALE IMMOBILIARE FINANZIARIA BUFALOTTA LA CENTRALE FINANZIARIA GENERALE CLAUDIO,MARIA TERESA.STEFANO TOTI,ANABELLA DE FILLIPI La frase Da Testaccio all'area dei Mercati Generali il grosso dei progetti è nella Capitale. L'ampio portafoglio lavori e la cessione di due edifici hanno permesso di ridurre le perdite consolidate I numeri La famiglia dietro la fiduciaria la struttura di controllo del gruppo toti

Foto: Claudio Toti azionista Silvano Toti Holding