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17/03/2021

Appalti del Terzo Valico in 30 vanno a processo c’è anche Pietro Salini

La Stampa - M.IND.

GENOVA Molte gare per il Terzo valico ferroviario, in particolare per la realizzazione dei tunnel tra Liguria e Piemonte, sono state truccate in modo «costante». Partendo da questa premessa ieri il giudice dell'udienza preliminare genovese Filippo Pisaturo ha rinviato a giudizio oltre trenta persone, tra i quali alcuni nomi molto noti nel panorama delle infrastrutture italiane tra cui Pietro Salini, ad di WeBuild, il colosso delle costruzioni che ha realizzato il nuovo ponte di Genova (addebito di turbativa d'asta). Andranno a processo anche Giandomenico Monorchio e il padre Andrea, il grand-comis di Stato, Ettore Incalza e gli imprenditori Stefano Perotti e Duccio Astaldi. L'inchiesta potrebbe tuttavia infrangersi contro lo scoglio della prescrizione, che per la stragrande maggioranza delle contestazioni, scatterà entro la metà del 2022. I legali di Salini hanno ribadito che nella conversazione contestata il loro assistito si raccomandava semplicemente di scegliere società in grado d'essere efficienti, capaci di gestire maxi-appalti «e immuni dal sospetto d'un potenziale conflitto d'interesse».