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19/01/2021

Appalti del Contratto di sviluppo «premio» per imprese e lavoratori

La Gazzetta Del Mezzogiorno

Il sottosegretario Turco: progetto - pilota sosterrà chi investirà per il territorio
l Investimenti, Turco: da Taranto parte progetto pilota a sostegno delle imprese e dei lavoratori dei bacini di crisi. «Oggi (ieri, ndr ) abbiamo presentato alle stazioni appaltanti del Contratto istituzionale per lo sviluppo per l'area di Taranto un'innovativa e proposta di clausola sociale premiale che sarà applicata nelle prossime gare di appalto che privilegia la "sostenibilità". Si introduce, infatti, quale criterio di valutazione - si riporta da una nota stampa dl sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla Programmazione economica e agli Investimenti - non più solo l'offerta economicamente più vantaggiosa, ovvero l'aspetto quantitativo - monetario del prezzo più basso, ma viene introdotto spiega Turco - anche l'aspetto ambientale, in termini di consumo di anidride carbonica, utilizzo di materiali riciclati, forniture a chilometro zero o della filiera corta, nonché l'aspetto sociale, in termini di assunzione di lavoratori svantaggiati, di utilizzo di giovani professionisti e start-up innovative». Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega alla Programmazione economica e agli investimenti, Mario Turco, che ieri in Prefettura insieme al responsabile unico del Cis, Invitalia, Investitalia e al Prefetto, ha presentato alle stazioni appaltanti del Contratto Istituzionale di Sviluppo, l'atto di impegno, già condiviso con le parti sindacali e datoriali, per l'applicazio ne della clausola sociale premiale a sostegno delle economie territoriali e dei lavoratori svantaggiati dell'area di crisi di Taranto. «L'obiettivo è quello di migliorare la "qualità" della politica degli investimenti, attivando un percorso virtuoso di sostenibilità circolare-territoriale, con inevitabili ripercussioni positive sulle imprese e sull'occupazione locale delle aree di crisi - spiega il sottosegretario - L'applicazione della clausola premiale si configura come un progetto pilota adottabile in altre aree di crisi industriale complessa. Il progetto, prevede inoltre l'istituzione di un osservatorio per la gestione e il monitoraggio della sua efficacia e dei risultati raggiunti». E ancora: «La clausola sociale contemplata dagli articoli 6 e 9 del decreto legge n 1 del 2015, e mai applicata in maniera sistematica, vincola così le stazioni appaltanti ad introdurre modalità di coinvolgimento delle imprese e dei lavoratori locali in un'area particolarmente interessata da una crisi economica e lavorativa senza precedenti - conclude - L'intento è, dopo questo periodo di sperimentazione, di disciplinare la clausola sociale premiale in maniera più strutturata e sistematica all'interno del territorio nazionale, con l'auspicio che possa essere introdotta anche negli investimenti del Recovery Plan, nel rispetto - conclude - del codice degli appalti, della concorrenze della normativa comunitaria». f.ven.

Foto: LA CLAUSOLA A sinistra, la sede della Prefettura Qui sopra, Mario Turco