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18/09/2020

Appalti del Consorzio autostrade Chiusal’ inchiesta:6 gli indagati

Gazzetta del Sud

L' indagine" Fuori dal tunnel" della DIA
Le assunzioni di parentie amici nelle ditte che effettuarono i lavori nelle gallerie Tindarie Capod' Orlando sulla A20 Oltre ai due funzionari Pucciae Schepisi coinvolti gli imprenditori Notari, Ferrazzanoe Fundarò, oltre al dipendente Ponzio
Nuccio Anselmo Sei indagati. Un quadro di accuse che nonè mutato.È questol' atto di chiusura delle indagini preliminari dell' operazione" Fuori dal tunnel", l' indagine della sezione operativa della Dia che nel giugno scorso portò perl' ennesima volta al centro dell' attenzione della Procural' att ività del Cas, il Consorzio delle autostrade siciliane. In questa inchiesta gli indagati principali sono due funzionari del Cas,l' ingegnere Angelo Puccia, che è anche consigliere comunale di Castelbuono, e il collega Alfonso Edoardo Schepisi;è coinvolto anchel' imprenditore Fabrizio Notari, rappresentante legale della Notari Luigi spa. Ma ci sono altri tre indagati nell' inchiesta, il cui nome compare nell' atto di chiusura indagini. Si tratta di Saverio Ferrazzano, imprenditoree amministratore della " Tindari scarl"e della" Capod' Orlando scarl", dell'imp rendito re Francesco Fundarò, che sarebbe entrato in gioco come sub-appaltatore dei lavori della galleria" S. Alessio" ,e infine di Girolamo Ponzio, come dipendente dell' impresa che si occupò dei lavori di ripristino dell' asfalto lungo il viadotto Calamo. Li assistono gli avvocati Pierpaolo Caruso, Igor Costa, Pierluigi Varischi, Luigi Plati, Angela Cicciari, Giuseppe Cincioni, Carmelo Scilliae Antonino Toda ro. Il quadro dei reati contestati non è cambiato rispetto all' operazione della Dia del giugno scorso. Si tratta di vari casi contestati tra corruzione, falso ideologico, turbativad' asta e truffa.L' inchiestaè stata coordinata dal procuratore aggiunto Rosa Raffae dal sostituto Federica Rende, l' atto di chiusura delle indaginiè siglato dal sostituto procuratore Marco Accolla. Al centro di questa ennesima indagine sul Cas ci sono alcuni dei principali appalti degli ultimi anni sulla A20e sulla A18, anche con opere relative ai sistemi di sicurezza. Un esempio sonoi lavori di adeguamento delle gallerie" Tindari"e " Capod' Orlando", un appalto da 25 milioni di euro, aggiudicato nel 2015 all' Ati Luigi Notari spa-Costruzioni Bruno Teodoro spa,e in cui risultavano responsabile unico del procedimento Pucciae direttore dei lavori Schepisi. La Dia ha scoperto che alle dipendenze della" Not ari" c' erano familiario persone vicine proprio al direttore dei lavorio al Rup. Assunzioni ritenute" merce di scambio" con la procedura di gara.E nonostantel' offerta dell' Ati fosse stata considerata dalla commissione di gara" anormalmente bassa",i due funzionari del Cas sulla base di una relazione presentata da Schepisi, avrebbero attestato comel' offerta fosse invece «attendibile ed affidabile»e «le giustificazioni documentate sufficienti ad escludere l' incongruità dell' offerta». Schepisi avrebbe valutato la documentazione giustificativa, oltre 1100 pagine di elaborati, in pochi giorni- molti festivie natalizi- conl' aiuto di non meglio identificati operatori economicie imprese.

Foto: Al centroi lavori di rifacimentoei" favori" Nelle gallerie Tindarie Capod' Orlando sulla A20