scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
26/05/2021

Appalti, appello del Comune «No al massimo ribasso»

Il Mattino di Padova - g.bar.

lavori pubblici
Il decreto semplificazioni preoccupa Palazzo Moroni, soprattutto in vista dei numerosi lavori che verranno fatti in città nei prossimi anni. «L'abbandono della logica del massimo ribasso è stato un cambiamento decisivo nel modo di assegnare appalti e gare per il nostro Comune», afferma Chiara Gallani, assessore al Lavoro, «garantire un lavoro equo, sano, pulito e sostenibile anche nelle ditte e nelle cooperative che vincono gli appalti comunali per noi è essenziale e per farlo è necessario ponderare la qualità dell'offerta che, a caduta, tocca anche le condizioni dei lavoratori delle ditte appaltatrici e subappaltatrici, oltre a rappresentare un argine al pericolo di infiltrazione di aziende collegate alla malavita organizzata. Quindi nel nostro Comune sono ormai 3 anni che portiamo avanti gare e appalti lontani da quella logica, per migliorare la qualità del servizio e del lavoro». Un principio, si sottolinea, che assume ulteriore significato alla luce dell'importante fase di sviluppo che ci troviamo ad affrontare grazie alle ingenti risorse che con il Recovery Plan arriveranno sul nostro territorio e anche nella nostra città. «Sono infatti fermamente convinta», aggiunge Gallani, «che sia necessario impegnarsi nell'individuare forme di semplificazione che permettano alle pubbliche amministrazioni di proseguire il proprio lavoro in maniera fluida ed efficiente, ma la trasparenza e la tutela dei lavoratori non devono essere sacrificate e la scelta di rincorrere la logica del massimo ribasso non va certo in questa direzione: non velocizza le opere e non assicura qualità. Oltre al lavoro che stiamo facendo a Padova sono moltissime le esperienze virtuose che dimostrano che questi due principi possono convivere e garantire uno sviluppo nelle nostre città».«Ho presentato una mozione che impegna il Presidente e la Giunta Regionale a convocare subito il tavolo regionale di monitoraggio sugli appalti perché nel Decreto Semplificazioni a cui sta lavorando il Governo», afferma la consigliera regionale Elena Ostanel, «sembrerebbero esserci delle modifiche preoccupanti al codice appalti. Le segnalazioni sono tante e arrivano da diverse realtà, dai sindacati, ad alcune pubbliche amministrazioni, fino all'associazione Libera. La Regione Veneto deve intervenire, anche presso il Governo, per tornare indietro su una scelta pericolosa». --g.bar.© RIPRODUZIONE RISERVATA