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30/09/2020

Appalti, allentata la stretta sugli illeciti fiscali

Il Sole 24 Ore - M. Mo. G. Par.

IL DECRETO AGOSTO AL SENATO
Raggiunto l'accordo tra maggioranza e Governo Al via i voti in commissione Proroga onerosa di 24 mesi sui giochi Beni non pertinenziali fuori dalla sanatoria spiagge Si punta ad attenuare l'esclusione dalle gare se l'irregolarità tributaria vale il 10% del contratto e almeno 50mila euro
Accordo tra maggioranza e Governo per attenuare l'esclusione dagli appalti per chi non è in regola con i pagamenti delle tasse. Tra le novità in odore di approvazione al decreto Agosto, su cui oggi la commissione Bilancio del Senato inizierà a votare sul merito dei correttivi presentati, c'è anche un alleggerimento della stretta dalle gare per le irregolarità fiscali non definitive introdotta soltanto poche settimane fa dal decreto Semplificazioni. L'emendamento Pd nella sostanza farebbe scattare l'esclusione solo se le violazioni per omesso versamento di imposte e tasse valgono almeno il 10% del contratto di appalto o concessione e comunque non inferiore a 50mila euro. In sostanza, se la modifica giungerà al traguardo, si restringerà notevolmente il campo delle esclusioni che allo stato attuale possono scattare anche per violazioni pari a 5mila euro. Ma non solo perché la prova delle gravi violazioni fiscali dovrà essere fornita dal soggetto pubblico appaltante in base a criteri certi fissati da un decreto del ministero dell'Economia, di concerto con ministero del Lavoro e Infrastrutture.

Destinato, invece, a saltare il condono per le concessioni demaniali marittime non pertinenziali. La restrizione sulla chiusura dei contenziosi pendenti sui canoni degli stabilimenti balneari con il 30% è fortemente voluta dal presidente della Bilancio, Daniele Pesco (M5S), e ora è sostenuta anche dal Governo.

Nutrito il pacchetto delle riformulazioni su cui è stata già raggiunta l'intesa di massima e su cui i ministeri competenti lavorano ai dettagli. A partire dall'estensione del superbonus del 110% anche agli immobili con più unità abitative possedute da un unico proprietario. Stesso discorso anche per due modifiche molto attese da professionisti e imprese. Da un lato, la riapertura dei versamenti delle imposte fino al 30 ottobre con la maggiorazione dello 0,8% per contribuenti Isa e forfettari che hanno subito un calo di fatturato e corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre dell'anno. Dall'altro, la sterilizzazione degli ammortamenti in conto economico su beni materiali e immateriali.

Data in arrivo anche la proroga onerosa di 24 mesi delle concessioni per il gioco pubblico.

Infine sul fronte della prevenzione e del contrasto al coronavirus il sistema di allerta costruito con la piattaforma che riceve e gestisce i dati raccolti con l'app Immuni potrà essere oggetto di scambio di informazioni con altri Paesi dell'Unione europea. Il contenuto sostenuto dal Governo estende poi fino al 31 dicembre 2021 il periodo di operatività di Immuni e della piattaforma digitale.

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