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04/03/2021

Appalti all’Ama sindacati pronti a scioperare

La Repubblica

Rifiuti
A Roma è in arrivo una nuova ondata di scioperi dei lavoratori Ama che si occupano della raccolta rifiuti. I primi a scendere in piazza dovrebbero essere gli operatori delle aziende che per conto della municipalizzata effettuano la raccolta differenziata delle utenze non domestiche (negozi e uffici). I segretari generali della Fp Cgil di Roma e Lazio, Giancarlo Cenciarelli, della Fit Cisl del Lazio, Marino Masucci, e della Fiadel, Massimo Cicco, hanno scritto al Prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, e alla sindaca di Virginia Raggi, proclamando lo stato di agitazione, il passo immediatamente precedente l'annuncio dello sciopero. «Il 2020 è stato caratterizzato da una difficilissima vertenza sugli appalti, con un'internalizzazione dei servizi che ha portato alla perdita di occupazione per oltre 190 lavoratori - scrivono i sindacati - l'appalto per la raccolta differenziata per le utenze non domestiche era diviso in lotti con durata differente. La prima ondata di licenziamenti ha riguardato i lotti scaduti nel 2020 e, tanto l'internalizzazione quando la riduzione delle somme destinate a questo servizio, furono motivate con l'assenza di adeguate coperture a bilancio». Lo scorso 25 febbraio i sindacati hanno diffidato Ama dal procedere con affidamenti e a ulteriori appalti.