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15/06/2019

«Appalti A pagare saranno i lavoratori»

Il Tirreno

cgil sul decreto
GROSSETO. Filcams Grosseto è preoccupata per gli effetti sull'economia locale dello stravolgimento della legislazione sugli appalti pubblici operata dal governo Conte.«Il cosiddetto "decreto sblocca cantieri" - sottolinea Massimiliano Gatti, membro della segreteria della Filcams - e le modifiche al codice degli appalti, produrranno una parcellizzazione delle stazioni appaltanti. Ogni Comune, anche quelli con poche centinaia di abitanti, potrà indire bandi di appalto, di fatto scavalcando i soggetti aggregatori come Estar, Unione dei comuni o città metropolitane. È pacifico che gli enti locali adotteranno il criterio di aggiudicazione più semplice per risparmiare, ovverosia quello al massimo ribasso, con i funzionari di Comuni, Asl ed enti vari che non potranno esimersi dall'affidare gli appalti alle ditte vincitrici. Mentre a perderci saranno sia i lavoratori che i cittadini, che vedranno erogati servizi sempre di minore qualità nell'ambito di sanità, mense, pulizie e manutenzioni. Questo è il più forte attacco degli ultimi anni al mondo del lavoro, che riguarda appalti per un valore di oltre 300 miliardi. Basterebbe che le stazioni appaltanti pagassero con regolarità, così non sarebbe necessario ampliare la percentuale dei subappalti. Per Filcams l'offerta economicamente più vantaggiosa è il criterio da privilegiare ed è già previsto dall'attuale normativa. La Filcams e la Cgil - conclude Gatti - con le altre organizzazioni sindacali si adopereranno per contrastare il decreto sblocca cantieri, anche per vie legali».