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04/06/2020

Appalti a ditte piemontesi Dietrofront della Regione

La Stampa - B. B. M. - C. LUI

IL PUNTO
Niente priorità alle aziende piemontesi negli appalti pubblici nella versione definitiva del «Riparti Piemonte». L'assessore alla Semplificazione della giunta Cirio, Maurizio Marrone, spiega che «con la fine delle limitazioni alla mobilità interregionale i presupposti venivano meno». Nel caso della priorità alle aziende del territorio il problema è che si trattava di una deroga al codice degli appalti. Il timore generalizzato era un Far West di ricorsi. E poi c'è una sentenza della Corte Costituzionale, che a inizio maggio ha affossato un provvedimento simile della Regione Toscana. Insomma, la strada era impraticabile. «Ci stupiamo che nell'attuale contesto di emergenza si debbano seguire sentenze che non tengono conto del contestoe anzi favoriscono spostamenti tra regioni a scapito dei lavoratori», commenta amareggiata Paola Malabaila, presidente di Ance Piemonte. Attacca anche Antonino Iaria, assessore all'Edilizia del Comune di Torino: «Si è fatta molta propaganda su temi importanti, senza soluzioni realizzabili. Amministrare non è facile come fare slogan da campagna elettorale». . - © RIPRODUZIONE RISERVATA