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28/04/2020

Appalti a ditte locali Basta illudere a parole”

QN - La Nazione

LUCCA L'emergenza Covid-19 non placa la polemica politica. Anzi, semmai i toni si accendono a Lucca dove l'opposizione non perde occasione per rintuzzare le scelte dell'amministrazione e le parole del sindaco. Il nuovo attacco arriva all'indomani della presa di posizione di Tambellini sugli appalti per i lavori pubblici e alla relativa lettera inviata dal sindaco al premier Conte chiedendo di favorire - quanto possibile - le imprese lucchesi. "Tambellini smentisce nei fatti quanto da lui stesso annunciato, predica bene e poi razzola male". Dicono i capigruppo di opposizione Marco Martinelli (centrodestra) e Remo Santini (SìAmoLucca). "Il primo cittadino si è fatto bello nei giorni scorsi strizzando l'occhio alle imprese lucchesi con una lettera indirizzata a Conte - spiegano i due - in cui ha scritto testualmente 'E' ragionevole pertanto che siano privilegiati gli appalti con le imprese del territorio la cui affidabilità è comprovata, imprese che, oltretutto, hanno tutto l'interesse a mantenere il rapporto di fiducia attraverso la qualità del lavoro svolto nei tempi assegnati'. E poi la lettera di Tambellini continua così 'ritengo inoltre che lavori per importi fino a un milione di euro possano essere rivolti a gara alle imprese che operano nell'ambito del territorio provinciale'". Martinelli e Santini sottolineano come negli stessi momenti in cui scriveva quelle righe, il sindaco ha fatto partire una gara attraverso la partecipata Lucca Riscossioni e Servizi per lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione tecnologica degli impianti di pubblica illuminazione suddivisa in 5 lotti per un totale di circa 700 mila euro. "Il tessuto socio economico lucchese si sarebbe aspettato che la gara prevedesse una procedura che andasse nelle direttrici che lo stesso Tambellini aveva annunciato e che il codice degli appalti attualmente in vigore prevede come la procedura negoziata - attaccano gli esponenti dell'opposizione - Invece il sindaco ha smentito se stesso, facendo partire la gara con la procedura aperta, rivolta quindi a tutte le aziende del territorio nazionale, dove la possibilità di essere aggiudicate a imprese lucchesi è molto poco probabile. Come dimostrano le precedenti procedure svolte da Lucca Riscossioni e Servizi, come la gara bandita a settembre di circa 640.000€ divisa in 4 lotti, dove nessuna impresa della provincia si è aggiudicata alcun lotto. Ricordiamo che il lotto 1 è stato vinto da una ditta di Sora (Frosinone), il lotto 2 vinto da un'impresa di Pollenza (Macerata) , il lotto 3 un'azienda di Pistoia, lotto 4 un'impresa di Ragusa". Martinelli e Santini: "Chiediamo a Tambellini di fare chiarezza prima di tutto con se stesso e con la città, che soprattutto in un momento difficile non può essere illusa con le parole. Servono fatti concreti". © RIPRODUZIONE RISERVATA