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10/06/2019

Antonini: «Poteri di deroga al codice degli appalti»

Il Messaggero

LA RICOSTRUZIONE
«Invochiamo la Madonna e chiediamo l'accelerazione dei processi di ricostruzione e poteri di deroga per gli organi locali anche dal Codice degli appalti». E' quanto richiesto dal nunzio apostolico monsignor Orlando Antonini nell'omelia della messa di Pentecoste andata in diretta ieri mattina alle 10 dalla chiesa aquilana di Santa Maria del Suffragio.
Nella domenica in cui la Chiesa celebra la discesa dello Spirito Santo spettava, secondo il calendario di turnazione già stabilito, al diplomatico ecclesiastico aquilano officiare la solenne funzione religiosa delle 10 dall'edificio sacro di piazza Duomo da poco ristrutturato. Dallo scorso 26 maggio, infatti, per sei settimane consecutive, l'emittente nazionale della Conferenza episcopale italiana Tv2000, in occasione del decennale del sisma del 2009, trasmette in diretta dalla chiesa della Rinascita del capoluogo abruzzese la Santa Messa della domenica mattina. Le dirette in realtà sono due, alle 8,30 su Tv2000 e alle 10 su Rete4. Nelle prime due domeniche le funzioni religiose sono state celebrate da don Carmelo Pagano le Rose, don Alessandro Benzi, don Claudio Tracanna e don Stefano Rizzo. Ieri mattina, invece, don Renzo D'Ascenzo ha celebrato la messa mattutina delle 8,30 e poi insieme con il rettore del Suffragio ha concelebrato la messa delle 10. Le funzioni, animate musicalmente dal coro Perosi e arricchite dalla presenza dei diaconi Francesco Valente e Gianni Tomei, sono precedute, in televisione, da una cartolina, una sorta di scheda introduttiva che vuol far il punto sulla attività pastorale urbana fin qui riattivata o prossima al ripristino. Ieri mattina la cartolina che precede il collegamento è stata dedicata alla Caritas Interparrocchiale, costituita all'inizio del 2009 tra le parrocchie del centro storico, per portare conforto materiale e spirituale alle situazioni di difficoltà presenti nel proprio ambito. A risuonare forte nella navata sono state le parole di monsignor Antonini pronunciate di fronte al sindaco Biondi, al comandante dei Carabinieri ed altre autorità. «Come terremotati- ha ribadito il nunzio apostolico- e con il dono dello Spirito Santo chiediamo alla Madonna la ricostruzione morale, psicologica e sociale delle nostre comunità e un'accelerazione nei processi di ricostruzione, come già chiesto dai nostri vescovi e che, a mio sommesso parere, non potrà avvenire se non dando ai vari organi locali preposti alla ricostruzione stessa e sotto stretto controllo poteri di deroga anche rispetto all'ordinario codice degli appalti in corso di riforma».
Una coincidenza: l'anno scorso, nella domenica di Pentecoste, l'inatteso annuncio del cardinalato per Petrocchi mentre celebrava le cresime alla Torretta. Ieri il presule di nuovo nella stessa chiesa per le Cresime e altra novità per la Curia. Don Artur Sidor, segretario personale dell'arcivescovo, è stato nominato responsabile dell'ufficio di ricostruzione al posto di don Bruno Tarantino.
Federica Farda
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