MENU
Chiudi
19/10/2018

Anomalia dell’offerta, verifica a discrezione

ItaliaOggi

LA SCELTA È DELLA STAZIONE APPALTANTE
La stazione appaltante ha ampia discrezionalità in ordine alla scelta se procedere alla verifica di congruità dell'offerta, quando non supera la soglia di anomalia; la scelta può essere sindacata solo in caso di macroscopica irragionevolezza e di decisivo errore di fatto. Lo ha precisato il Tar Lazio Roma, sezione primater con la sentenza del 15 ottobre 2018 n. 9992 rispetto a un ricorso che verteva sul fatto che la stazione appaltante avrebbe illegittimamente proceduto alla verifi ca di anomalia dell'offerta pur se nessuna delle due offerte presentate aveva raggiunto un punteggio pari o superiore ai quattro quinti dei corrispondenti punti massimi previsti nel bando di gara (soglia di anomalia prevista dall'articolo 97 del codice appalti). Nel caso specifi co nessuna disposizione del disciplinare di gara consentiva una facoltativa valutazione di congruità delle offerte ancorché inferiori alla soglia dei quattro quinti. I giudici hanno respinto il ricorso innanzitutto argomentando che per l'articolo 97 l'offerta è necessariamente sottoposta alla verifi ca di congruità ove presenti un punteggio superiore a quello indicato, ma rientra comunque nella discrezionalità della stazione appaltante sottoporre a tale verifi ca ogni offerta che appaia anormalmente bassa. L'amministrazione dispone quindi di una discrezionalità quanto mai ampia in ordine alla scelta se procedere a verifi ca facoltativa della congruità dell'offerta, il cui esercizio (o mancato esercizio) non necessita di una particolare motivazione e può essere sindacato solo in caso di macroscopica irragionevolezza o di decisivo errore di fatto. Il giudizio di anomalia o di incongruità dell'offerta, ha concluso la sentenza, costituisce espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile in sede giurisdizionale solo in caso di macroscopica illogicità o di erroneità con la conseguenza che non è consentito al giudice «procedere ad alcuna autonoma verifi ca della congruità dell'offerta e delle singole voci, ciò rappresentando un'inammissibile invasione della sfera propria della pubblica amministrazione». © Riproduzione riservata

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore