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01/05/2021

Anno nero della sosta Con l’arrivo del Covid persi quasi 2 milioni

Il Giornale di Vicenza

MOBILITÀ Le limitazioni della pandemia hanno fatto segnare il risultato peggiore dal 2015
Nel 2020 incassati 3,3 milioni, contro i 5,2 del 2019, con un calo del 35% Verrà intanto ripubblicata la gara della gestione, visti i numerosi quesiti
Quasi due milioni di euro. Tanto è pesato un anno di pandemia sugli introiti legati alla sosta in città. Nel dettaglio, nei dodici mesi del 2020 parcheggi a sbarra, strisce gialle e strisce blu hanno portato ad un introito complessivo di 3,3 milioni di euro (3.378.365 euro per la precisione). Nel 2019, quando di Covid-19 non si parlava, la cifra incassata dal gestore Aim mobilità era stata di 5,2 milioni (esattamente 5.196.676 euro). Un tonfo di 1,8 milioni (-35%), determinato, facile da intendersi, dalle restrizioni che per diversi mesi hanno paralizzato, nel senso letterale del termine, la città, limitando gli spostamenti e lasciando abbassate le serrande delle attività commerciali. Scendendo più nel dettaglio, dai parcheggi a sbarra nei 12 mesi dello scorso anno sono stati incassati 1,2 milioni di euro, contro i 2 milioni dell'anno precedente. Vale a dire una riduzione del 39%, poco meno della metà. Per quanto riguarda gli stalli blu e quelli riservati ai residenti, invece, si parla di 2,1 milioni nel 2020 e 3,1 milioni nel 2019, con un calo del 32,4%. Che la pandemia abbia una responsabilità in tutto questo lo conferma, oltre all'esperienza comune, anche il trend degli ultimi anni, dal 2015 ad oggi. Fino al 2019 infatti l'andamento degli incassi non aveva subito grossi scossoni, assestandosi sempre attorno ai 5 milioni. Nel 2015 si partiva da 4.998.297 euro (senza il Bandiera, che rientra nel circuito dal febbraio 2019), con un picco nel 2018, quando si sono toccati i 5.366.604 euro. La fotografia emerge dalla relazione che accompagna l'iter avviato per la concessione dei servizi relativi ai parcheggi. Mentre si cerca di tornare alla normalità, infatti, continua la ricerca del nuovo gestore della sosta, per la prima volta in gara. La scadenza per le offerte era stata fissata il 3 maggio, ma il Comune ha disposto di ripubblicare la documentazione di gara (attraverso la Stazione unica appaltante della Provincia) pur mantenendo invariato il valore della concessione, fissato in complessivi 47.615.952 euro per una durata di 9 anni. Si tratta sempre di una procedura aperta sopra soglia finalizzata all'individuazione del contraente cui affidare i servizi di gestione della sosta a pagamento su aree pubbliche e di uso pubblico. La ragione della ripubblicazione va cercata nelle numerose richieste di chiarimento pervenute in merito alla procedura. «Il quadro conoscitivo, descrittivo e definitorio disponibile in sede di gara ha generato un rilevante numero di quesiti, posti dagli operatori economici interessati alla gara per meglio definire ogni aspetto di dettaglio. Le domande poste, anche di rilevante complessità, superano il numero di 130», si legge nella determina comunale del servizio mobilità, datata 27 aprile. «A tali quesiti - si precisa - la stazione appaltante ha sempre prontamente risposto, pur nella difficoltà di recuperare le informazioni necessarie, spesso mai elaborate dallo stesso soggetto attualmente gestore. Appare, quindi, di preminente interesse per la Stazione appaltante, al fine di diminuire il potenziale contenzioso e aumentare, invece, il possibile risultato economico della concessione, procedere con una nuova pubblicazione dei documenti di gara». Una scelta fatta dopo aver accertato che non fossero ancora pervenute offerte in relazione alla prima procedura. La nuova pubblicazione sarà di 35 giorni. . © RIPRODUZIONE RISERVATA