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12/06/2021

Ancora sulla bomba d’acqua dell’asilo di via Gattamelata

La Repubblica - Piero Colaprico

Postacelere
Lettera aperta alle mamme e ai papà dei bambini che frequentano la materna di via Gattamelata. Sono assessore all'Edilizia Scolastica, ma anche maestro elementare e so cosa si prova in una situazione di emergenza in una classe piena di bambini.
E anche cosa può provare un genitore se pensa che suo figlio o sua figlia sia in pericolo. Per questo ci tengo a chiarire che i bambini della materna di via Gattamelata non hanno mai corso rischi. Le strutture e i materiali sono a norma di legge, i vigili del fuoco ne hanno certificato l'agibilità.
Questo è fondamentale che si sappia, perché gli stessi moduli sono presenti in altre undici scuole e tutti i genitori possono essere certi che i loro figli sono al sicuro in queste aule.L'evento meteorologico estremo che ha investito l'area del Portello - in un'ora 55 mm di pioggia, la metà di quella che mediamente cade in tutto il mese di giugno - ha causato disagi in tutta la zona. Le eccezionali precipitazioni hanno intasato il sistema dei pluviali e l'acqua è risalita dalle gronde, penetrata sotto il tetto e filtrata nelle aule. Per questo i bambini hanno dovuto lasciarle, con un disagio di cui ci scusiamo, ma senza pericolo per nessuno, anche perché alle prime gocce è scattato il salvavita. Nessun problema di tipo strutturale è stato riscontrato, anche a posteriori. E ieri i tecnici hanno controllato gli impianti, come è giusto che di faccia, per garantire rientro delle bambine e dei bambini.
Capisco la frustrazione dei genitori, anche per il ritardo della ristrutturazione. Noi vorremmo vedere la fine dei lavori quanto e più di loro, perché ogni impresa che non porta a termine l'incarico nei tempi stabiliti danneggia genitori e bambini, ma anche l'Amministrazione e tutti i tecnici che hanno continuato a lavorare con grande spirito di abnegazione. L'anno scorso è stata avviata una risoluzione contrattuale con l'impresa, perché non stava procedendo con i lavori e purtroppo oggi siamo in una fase di precontentenzioso anche con la ditta subentrata. I tempi per queste procedure sono lunghi, ma sono quelli previsti dal codice degli appalti, per garantire che tutto si svolga in totale trasparenza.Con tutti i genitori mi scuso ancora per il grande disagio e sono disponibile ad incontrarli, come ho sempre fatto. Ma sulla sicurezza dei loro figli non ci devono essere dubbi: le regole che seguiamo e che continueremo puntigliosamente a seguire sono quelle previste dalle leggi che tutelano la sicurezza dei ragazzi e di tutti coloro che lavorano nelle scuole.
Paolo Limonta, assessore all'Edilizia Scolastica e maestro elementare Cari tutti, siamo lieti di aver ospitato sulle nostre pagine un "dibattito a distanza" che avviene in totale libertà.
Siamo tra quelli che amano il parlar chiaro, con educazione possibile, ma senza le ipocrisie che danneggiano la possibilità di arrivare alla soluzione dei probemi. E qui, almeno così mi pare, siamo a buon punto.

Foto: Lettere Scrivete a Repubblica, via Nervesa 21, 2039, Milano


Foto: E-mail postacelere.mi @repubblica.it p.colaprico @repubblica.it