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19/11/2020

Ancora otto morti in appena 24 ore L’Ausl in affanno cerca altri medici

Gazzetta di Reggio - Leonardo Grilli

Fra le vittime anche una 64enne, 241 i nuovi contagiati Aperto il bando urgente per specialisti da dedicare al Covid
Leonardo Grilli/reggio emiliaSale di molto in appena 24 ore il bilancio delle vittime reggiane sconfitte dal Coronavirus, a testimonianza di quello che raccontano da tempo molti esperti: gli effetti più drammatici della pandemia iniziano a vedersi una o due settimane dopo gli effettivi contagi. Sono infatti otto i nuovi morti registrati in provincia di Reggio Emilia, tra i quali anche una donna di 64 anni. E se da un lato l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, tranquillizza sull'andamento dell'emergenza parlando di contagi «già in diminuzione», l'Ausl reggiana corre invece ai ripari aprendo e pubblicizzando un bando per la ricerca "urgente" di nuovi medici specializzati per la gestione della pandemia Covid. il bilancio in provinciaTornando al bollettino provinciale aggiornato alle 12 di ieri, i nuovi morti sono tre donne (una di 64 anni e due di 86 anni) e cinque uomini (84, 85, 87, 92 e 93 anni) residenti a Bibbiano, Reggio Emilia (5), Guastalla, e Rio Saliceto. Sale quindi a 660 il numero delle vittime in provincia dall'inizio dell'emergenza. Sono invece 241 i positivi in più rispetto a lunedì, fra i quali rientra anche un nuovo ricoverato in terapia intensiva per un totale di 26 pazienti attualmente accolti in Rianimazione.Fra i nuovi contagi, 57 sono riconducibili a focolai già noti e 184 sono stati classificati come sporadici (ovvero di origine al momento ignota). Sono invece 230 i nuovi malati in isolamento domiciliare e 10 i ricoverati in terapia non intensiva. Per quanto riguarda i Comuni più colpiti oltre al capoluogo (78 positivi in più), ai vertici della classifica si trovano i territori di Scandiano(14), Correggio (12) e Bagnolo (10). Senza nuovi casi solo le zone di Carpineti, Toano, Vetto, Viano e Villa Minozzo, mentre sono nove i nuovi positivi residenti fuori provincia. Sono infine 7.840 i pazienti reggiani guariti dall'inizio della pandemia: 6.532 con doppio tampone negativo e 1.308 senza più sintomi ma ancora potenzialmente contagiosi. Donini e La situazione in regioneCosì come in provincia, anche in Emilia-Romagna è alto il numero dei decessi: 48 in più rispetto a lunedì fra i quali quasi la metà (20) nel solo territorio di Bologna. Sono invece 2.219 in più, su un totale di 22.381 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, i nuovi contagiati in regione: una percentuale del 9,9% rispetto al 17,6% del giorno precedente. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, passano a 57.268 (1.839 in più). Fra questi le persone in isolamento a casa sono complessivamente 54.570 (1.781 in più), il 95,2% del totale dei casi attivi, mentre i pazienti ricoverati nelle terapie intensive emiliano-romagnole sono 247 (dato stabile) e 2.451 quelli accolti negli altri reparti Covid (58 in più). Un quadro complessivo che secondo l'assessore regionale Donini, intervenuto ieri a Bologna durante la commissione Politiche per la salute e politiche sociali, non è drammatico. Ma «è importante - ha spiegato - continuare ad assicurare la tenuta e la resilienza del sistema sanitario regionale» tenendo presente che per adesso «il sistema sta regolarmente erogando le prestazioni sanitarie programmate, a livello chirurgico e ambulatoriale».L'appello dell'Ausl reggianaVista l'emergenza, intanto, l'Ausl reggiana ha attivato la procedura d'urgenza per l'assunzione di medici grazie a una misura della Regione Emilia-Romagna per agevolare le aziende sanitarie nell'affrontare il Covid. Il bando, sul sito dell'Ausl, è infatti rivolto a medici laureati e abilitati all'esercizio della professione, iscritti all'ordine professionale, con priorità per specialisti, specializzandi e professionisti "che siano in grado di documentare qualificate esperienze nelle discipline di anestesia-rianimazione, malattie infettive, malattie dell'apparato respiratorio, medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza, medicina interna, geriatria, igiene pubblica". Il contratto di lavoro sarà di tipo subordinato a tempo determinato o autonomo (di tipo occasionale o libero-professionale o di collaborazione coordinata e continuativa). Potranno candidarsi anche professionisti già collocati a riposo e cittadini di Paesi Ue o extra Ue, purché in possesso di un regolare permesso di soggiorno in corso di validità. La scadenza del bando è fissata al 31 dicembre 2020. --© RIPRODUZIONE RISERVATA