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27/11/2020

Ancora aperto il bando per chi vive con disabili

Il Tirreno

pietrasanta
pietrasantaAiuti stanziati per 502mila euro, alcuni ancora in erogazione, alle famiglie pietrasantine in difficoltà a causa del Covid-19 dall'amministrazione comunale di Pietrasanta. Il Comune del sindaco Alberto Giovannetti fa il punto, così come sta accadendo anche per altre amministrazioni alle prese con il secondo lockdown: 2.627 sono le persone «già interessati dalle misure tra contributi, buoni spesa, pacchi alimentari ed altri concreti sostegni come il contributo straordinario per arginare gli effetti del lockdown su lavoro e portafogli o quello legato all'affitto». Dall'inizio della pandemia sono stati complessivamente 650mila euro i contributi messi a disposizione della comunità, di cui 150mila statali.Sei sono stati i bandi pubblicati da maggio 2020. E 2 sono quelli per cui è possibile presentare domanda: il bando per le famiglie con disabili gravi (sino ad un massimo di 900 euro) ed il bonus sport. Per poter accedere al bando per disabili (istituito dall'amministrazione ad integrazione del bonus regionale), è necessario presentare l'attestazione di handicap grave ai sensi della legge 104/1992 (articolo 3 comma 3) in corso di validità. Si invitano pertanto i cittadini che non hanno allegato alla domanda l'attestazione di handicap grave ai sensi della stessa legge in corso di validità, o che hanno allegato altre certificazioni, ad integrare la richiesta entro la data di scadenza del bando ovvero entro il 30 novembre 2020.«L'amministrazione è intervenuta con 500 mila euro di risorse», spiega Elisa Bartoli, vice sindaco ed assessore al sociale: «I soli buoni alimentari ed i pacchi spesa ci hanno permesso di aiutare sino ad oggi 915 persone. Penso poi ai 200mila euro per il contributo straordinario destinato a lavoratori autonomi e disoccupati, inoccupati e disoccupati e quello per l'affitto di cui hanno beneficiato 82 famiglie. Oltre al bando da 100mila euro per i nuclei con soggetti disabili gravi, ancora aperto, ed ai bandi per sostenere l'attività delle associazioni che operano sul territorio per l'emergenza alimentare per altri complessivi 63mila euro». In tutto sono state 866 le richieste pervenute al protocollo ad esclusione dei buoni spesa della Protezione civile, quasi 3mila i contatti telefonici informativi, 250 gli adempimenti amministrativi effettuati. --© RIPRODUZIONE RISERVATA