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28/05/2021

Anche periferie e borghi coinvolti negli eventi del cartellone estivo

La Gazzetta Del Mezzogiorno

SI TORNA DAL VIVO Tiziana D ' Oppido, assessore comunale alla Cultura. L ' Amministrazione civica sta approntando il calendario che, fino a settembre, proporrà gli intrattenimenti all ' insegna della sicurezza e accessibilità
Comune all ' opera per pianificare la programmazione
ENZO FONTANAROSA l Tornano dal vivo gli eventi e il Comune è al lavoro per allestire il cartellone estivo. Intrattenimento e cultura, periferie e borghi, accessibilità nei luoghi all ' aperto vicini alla quo tidianità dei cittadini, a partire dal centro storico. E tutto all ' insegna del pieno rispetto dei protocolli di sicurezza. Sono le direttrici lungo le quali l ' Amministrazione civica sta appron tando il suo primo programma per la bella stagione. Lo si sta pensando per i materani, perché si riapproprino della città " negata " dal covid, e si vuole offrire un motivo in più per allettare il turismo di prossimità, e non solo, a visitare Matera. E, magari, perché no, si possa decidere di soggiornarvi contando pure su un calendario di attrattive per tutti i gusti. «Si è un po ' temporeggiato, prima di pub blicare i bandi, alla luce dei Dpcm e anche perché auspicavamo che si allentassero prima le restrizioni. Si sperava, altresì, in un movimento di turisti, cosa che sta avvenendo solo adesso, che fosse tale e più elevato così da alimentare i ricavi della tassa di soggiorno, con la quale si finanziano gli eventi culturali», spiega l ' assessore alla Cultura, Tiziana D ' Op pido . «Abbiamo deciso, pertanto, di partire con il bando per gli eventi - continua - di cui una prima finestra è scaduta lo scorso lunedì 24, e che riguarda le attività di giugno; la seconda, invece, scade il 4 giugno, e coprirà la programmazione da luglio a settembre». L ' assessore spiega che all ' Ufficio Cultura stano giungendo diversi progetti: «In città non mancano certo le associazioni e le proposte - spiega - , considerando pure che ci sono dei cartelloni storicizzati che contano diverse edizioni. Per la definizione del programma, intanto, c ' è una commissione di cinque com ponenti che valuterà le proposte pervenute, con le quali andremo a realizzare il calendario sino al 30 settembre. Sono tra le più varie: dai concerti, alla danza e al teatro, letteratura e mostre, enogastronomia e proiezioni cinematografiche». A breve, sarà pubblicata «la prima graduatoria, per le associazioni che hanno partecipato al bando, con i relativi eventi, e che hanno superato la soglia minima di 50 punti, che vanno fino al massimo di 100. Col bando stiamo cercando di favorire la qualità oltre che la originalità e il coinvolgimento, in particolare, dei rioni, non solo di periferia, e i borghi. Questo è un aspetto a cui teniamo molto, e sarà valutato bene chi non solo svolgerà attività nei quartieri ma anche chi potrà delocalizzare anche solo una parte di quanto propone». Nel cartellone, poi, rientreranno anche «quelle proposte che si avvarranno solo del patrocinio gratuito». E perché sia data una puntuale informazione sull ' intero programma «è lo stesso sindaco Bennardi che sta facendo approntare un portale web nel quale sarà disponibile l ' in tero cartellone in dettaglio. Si pensa poi a una capillare informazione via social, oltre che con i media tradizionali, e possibilmente una " app " si aggiungerà proprio perché chiunque possa poter scegliere cosa seguire tra le proposte». L ' assessore anticipa che «se la emergenza sa nitaria rientrerà, si pensa che si potranno organizzare 3 o 4 macroeventi di grande attrazione turistica e culturale. A giugno presentiamo il bando per programmare la stagione autunno/inverno: così le associazioni potranno pensare al meglio le eventuali proposte».