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23/06/2020

Anche per la Tav scatta la «Fase 2» E torna la protesta

Brescia Oggi

INFRASTRUTTURE E TERRITORIO. L'alta velocità ferroviaria sul Garda
Primo appalto dei lavori per il tracciato in superficie: tra Desenzano e San Martino bando da 78 milioni Oggi il presidio dei comitati al cantiere di Lonato
Flavio MarcoliniValentino Rodolfi Mentre proseguono senza soste (ma con qualche inciampo sugli appalti) i lavori per la realizzazione della tratta Brescia-Verona della nuova linea ferroviaria ad alta velocità, oggi pomeriggio dalle 17 il movimento No Tav torna a manifestare a Lonato, davanti all'area di cantiere di via Campagna di Sopra all'altezza di via Maestri del Lavoro.È la prima manifestazione «fisica» a tenersi dal vivo dopo il lockdown, quando i No Tav avevano continuato a farsi sentire con conferenze on line. Stavolta si torna sul campo, nel rispetto delle norme di distanziamento dovute all'emergenza sanitaria.C'È UNA NOTIZIA fra l'altro che probabilmente terrà banco domani: un nuovo bando (denominato «Lonato Est-Sirmione») del costruttore CepavDue per appaltare i lavori di realizzazione della ferrovia vera e propria, per 5 chilometri e mezzo, tra la periferia ovest di Desenzano (zona Machetto, dove sbucherà la galleria di 7 chilometri proveniente da Lonato), fino alla zona del casello autostradale «Sirmione», all'ombra della Torre di San Martino.Il bando pubblicato in questi giorni ha un importo di 78 milioni e 553 mila euro per realizzare 5 chilometri e 562 metri (per un costo di circa 14 milioni di euro al chilometro) relativamente a «opere di linea», cioè il tracciato ferroviario escluso l'armamento, fra l'uscita della galleria di Lonato a Desenzano e la zona del casello a San Martino, dove verrà realizzata secondo progetto una ulteriore mini-galleria (di 180 metri) per passare sotto lo svincolo A4.È il primo appalto per realizzare la vera e propria «linea» della ferrovia in superficie: i precedenti riguardavano esclusivamente le gallerie. La scadenza del bando, per le ditte interessate a questo lavoro da 78 milioni, è fissata per il 6 agosto. Si vedrà se questo bando avrà successo: finora tre gare per appalti Tav sono andate deserte e la stessa galleria di Lonato, un lavoro da 205 milioni di euro, è stata assegnata dopo una gara con un'unica impresa offerente.ANCHE QUESTO offre il fianco alle critiche dei No Tav, in primo piano nella manifestazione di oggi pomeriggio: «La politica cerca di rilanciare l'economia con la favola delle grandi opere - affermano i comitati anti Tav di Brescia e Verona - ma non è possibile lasciare al partito del cemento la possibilità di sfruttare questa fase tra la crisi sanitaria e quella economica per imporre la costruzione di opere inutili, costose e dannose».Durante il presidio ci sarà un flashmob con sedie e sgabelli, che ciascun manifestante è invitato a portarsi da casa: «Se nessuno controlla, i sindaci se ne fregano, gli organi preposti anche - spiegano i No Tav gardesani - noi invece ci siamo, alziamo di nuovo l'attenzione sulle fragilità del nostro territorio e della salute di chi ci vive; facciamo quello che le istituzioni non fanno, come ricordare che ci sono ancora ampi margini per fermare quest'opera».