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15/04/2021

«Anche alla Fincantieri sarà sospeso il codice di appalti e subappalti?»

La Nuova Venezia - ru.b.

interrogazione parlamentare di fOrnaro (Leu)
Federico Fornaro, capogruppo Leu alla Camera, ha presentato interrogazione parlamentare in cui solìttolinea che «anche nei cantieri di Ancona e Monfalcone, come in quelli veneziani, sono in corso inchieste sulla gestione di appalti e subappalti», e chiede al ministro del Lavoro, «se si procederà con la sospensione del codice degli appalti, suggerita dall' Agcom». «Recentemente l'Autorità garante della concorrenza e del Mercato», spiega Fornaro nell'interrogazione, «ha suggerito al governo di sospendere temporaneamente il Codice degli appalti, per velocizzare la realizzazione delle opere finanziata con il Recovery fund, introducendo "una disciplina speciale riservata esclusivamente a tali procedure, in relazione alle quali troverebbero applicazione le sole norme contenute nelle direttive europee del 2014, con le dovute integrazioni laddove non siano immediatamente "self executing"». Il capogruppo di Leu chiede quindi al ministro Orlando «se sia a conoscenza di quanto accaduto a Porto Marghera e descritto in premessa e quali iniziative, per quanto di competenza, intenda mettere in atto affinché i diritti dei lavoratori siano sempre tutelati, anche in caso di appalti e subappalto».Fornaro sottolinea che lo stabilimento di Fincantieri a Porto Marghera «quest'anno ha compiuto cento anni e oggi occupa 1.400 lavoratori diretti, mentre gli indiretti variano dai tremila ai quattromila a seconda della fase di costruzione delle navi». In questo contesto, conclude Fornaro nell'interrogazione a risposta scritta: «La gestione di appalti e subappalti che consente alle imprese appaltatrici di Fincantieri di rivolgersi ad altre ditte con condizioni pessime nei confronti dei lavoratori. Buste paga a forfait, elusione delle regole, delle malattie, dei permessi, dei diritti elementari del lavoro. Tutto ciò con la conseguenza che quasi un centinaio le persone ricattate dietro minaccia della perdita del posto o del permesso di soggiorno». --