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02/03/2021

Ance: «Sarà l ‘ anno del rimbalzo»

La Provincia di Cremona

Per i costruttori traino da opere pubbliche e manutenzione degli edifici
n «Tutti i fattori fanno pensare che nel 2021 si potrà assistere a un rimbalzo per il settore: +8,6% degli investimenti in costruzioni, con un effetto sull'economia di quasi 2 punti percentuali di Pil». Lo rileva l ' Ance - Associazione Nazionale Costruttori Edili n el l ' Osservatorio congiunturale sull'industria delle costruzioni. Il rimbalzo, spiega l ' associazione, è trainato da opere pubbliche (+7,7%) e manutenzione degli edifici legata al Superbonus 110% (+14%). Ma l ' Ance avverte anche che «il ritorno del segno più nelle opere pubbliche è condizionato dalla reale riapertura dei cantieri, cosa che ancora non sta avvenendo, e d a l l ' entrata nella fase di produzione delle gare pubblicate a partire dal 2017. Segno inequivocabile che qualunque previsione sull'andamento del settore deve tenere conto d e l l ' effettiva capacità di spesa d e l l ' Amministrazione Pubblica» . Inoltre, nel suo osservatorio congiunturale, l ' Ance evidenzia le criticità del Recovery Plan, ribadendo che «con queste regole sarà realizzabile meno della metà del Piano» e sottolinea l ' efficacia del Superbonus, chiedendone la proroga al 2026. A dettare la linea per il prossimo futuro è il presidente Gabriele Buia che, in un intervento a War Room, ha affermato: «I tempi del Recovery sono strettissimi per i ritmi italiani, perché entro il 2022 bisogna allocare il 70% delle risorse e poi entro il 2026 spenderle definitivamente e rendicontarle. Di solito un ' opera pubblica superiore ai 100 milioni di valore in Italia impiega invece 15 anni in media ad essere terminata. Senza coraggio, che è quello che ho chiesto a Draghi, non riusciremo a spendere quelle somme. È necessaria una riforma organica per intervenire sulle procedure che bloccano la spesa pubblica. Si dice da anni, ma non ci siamo mai riusciti in passato e ora siamo di fronte a una strettoia. Dobbiamo intervenire in particolare a monte delle gare, per delle lentezze che sono causa dell ' 80% del blocco delle opere pubbliche. Le ultime modifiche legislative hanno cambiato le norme sugli appalti, ma questo non ha cambiato la s os t anz a» .