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26/03/2020

Amianto da smaltire Fiscaglia non molla

La Nuova Ferrara

Il Comune lancia il bando annuale, alla quinta edizione A disposizione ci sono contributi in favore dei privati ambiente e salute
MIGLIAROTorna sul territorio di Fiscaglia il bando amianto, arrivato ormai alla sua quinta edizione.In questo modo l'amministrazione comunale continua a tenere d'occhio la situazione ambientale, attraverso uno strumento d'intervento non solo a parole ma pratico, nei fatti. «Il nostro territorio in questi anni - aveva detto nelle scorse settimane il sindaco Fabio Tosi - ha dato esempio sul piano della bonificati di fabbricati e manufatti in cemento amianto: oltre 40 i casi di bonifica e vogliamo proseguire in tale direzione. Pertanto le risorse messe a disposizione permetteranno di continuare in tale direzione con l'emissione del quinto bando bonifica amianto».domande entro il 30 giugnoIn buona sostanza, il bando è finalizzato all'assegnazione di contributi a favore di persone fisiche per interventi di rimozione e smaltimento di coperture e manufatti contenenti amianto in matrice compatta, provenienti da fabbricati residenziali e loro pertinenze che si trovano nel territorio comunale. Le domande per poter accedere alle risorse vanno inviate al Settore ambiente del municipio entro le ore 12 del 30 giugno. Le richieste potranno essere inoltrate via Pec, se firmate digitalmente, all'indirizzo comune.fiscaglia@cert.comune.fiscaglia.fe.it, oppure presentate a mano, negli orari di apertura degli uffici, o per posta con raccomandata, all'indirizzo di piazza XXV Aprile a Migliaro. Ogni richiesta, indipendentemente dalle modalità di presentazione, dovrà contenere una sola domanda di contributo. Il modulo da compilare è pubblicato sul sito web del Comune. le somme a disposizione Per quest'anno vengono messi a disposizione complessivamente 5mila euro, già stanziati nel bilancio previsionale 2020. Il contributo riconosciuto per ogni singolo intervento ammonta al 100% della spesa sostenuta, Iva compresa, per la rimozione e lo smaltimento dei materiali, fino ad un massimo di mille euro più Iva. Le richieste pervenute saranno esaminate a cura del Settore ambiente del Comune, che formulerà una graduatoria. Le richieste di ammissione a contributo non possono riguardare interventi iniziati prima del 23 marzo e devono concludersi, pena decadenza dell'assegnazione, entro 150 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione. --© RIPRODUZIONE RISERVATA