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23/04/2021

Ambulanti in piazza contro i bandi Cancelli chiusi nei mercati rionali

Il Tempo - DAM.VER.

PROTESTA Manifestazione e sciopero mercoledì prossimo contro il Campidoglio che ha sospeso il rinnovo
Concessioni Pioggia di ricorsi sulla scelta della giunta Raggi di non concedere più la proroga automatica delle concessioni fino al 2032
••• Non si sono affatto rassegnati all'idea dei bandi. Diverse sigle sindacali scenderanno di nuovo in piazza, mercoledì prossimo, per farsi sentire forte e chiaro e rappresentare gli oltre 10mila operatori ambulanti della Capitale. La piazza prescelta, questa volta, è piazza della Repubblica e saranno migliaia, promettono, insieme ai loro furgoni. Manifestazione autorizzata senza peraltro alcun limite numerico di partecipanti, se non quello dettato dall'esigenze del distanziamento in era Covid, ma visti gli animi e il periodo non certo sereno per gli affari, c'è da temere qualche disordine. E per dare un segnale ancora più forte anche alla gente, cancelli dei mercati chiusi e quindi disagi per i consumatori nella giornata del 28 aprile. «Speriamo aderiranno tutti mercati - dice Valter Papetti, presidente della Fiva Confcommercio -perché vogliamo riportare l'attenzione su questa problematica che ci coinvolge direttamente. Abbiamo aspettato che il Campidoglio desse un segnale diverso prima di arrivare a questo punto, ma visto che invece non arretrano di un millimetro noi andiamo avanti». Di pari passo sono stati promossi una serie di ricorsi contro la decisione comunale, che inizieranno ad essere discussi dai primi di maggio. Gli operatori sostengono, infatti, l'assoluta irragionevolezza di una decisione che va anche in contrasto con la legge nazionale, che aveva invece tirato fuori ambulanti e concessionari balneari dalla Bolkestein. Tutto parte da un parere dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, interpellata dalla stessa sindaca, che autorizza il Comune a disapplicare le leggi nazionali e regionali che prevedevano quelle concessioni fino al 2032 «per contrarietà con la disciplina e i principi di diritto europeo a presidio della concorrenza». È bastato questo per far dire a Raggi che quella proroga non è legittima e dunque a scrivere ai Dipartimenti e Municipi per revocare le proroghe e procedere con dei nuovi bandi. «La sindaca ci ha rimesso dentro quel sistema - tuona Papetti - sapendo peraltro molto bene che la giunta non riuscirà a fare neanche un bando prima della fine di questa legislatura». Intanto però, già da fine anno gli operatori risultano privi del titolo perché sono state sospese dal Campidoglio le procedure di rinnovo automatico previste per i prossimi 12 anni proprio dal Governo. Tecnicamente sono operatori abusivi sebbene nessuno toglierà loro l'attività fino a quando i famigerati bandi non saranno messi nero su bianco. Situazione che di certo non fa stare tranquilli i titolari di banchi e postazioni e che rende impossibile pensare a qualunque forma di investimento sul proprio esercizio. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: 28 Aprile Mercoledì prossimo la protesta in piazza della Repubblica Nella foto accanto la manifestazion e dell'8 marzo a piazza Venezia