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09/07/2020

altro che governo inerte il paese di conte è un cantiere aperto

La Notizia Giornale

Un trampolino per l'Italia Sbloccate 130 opere chiave
Un vanto per l'Italia, un trampolino di lancio, la base di quel Recovery plan con cui il governo si candida ad accedere ai nuovi fondi euro pei. In una sola parola: una rivoluzione, una semplificazione mai fatta. Giuseppe Conte , nella conferenza stampa succes siva all'approvazione del decreto Sempli ficazioni, si lancia in un elogio senza fine a quella che ha definito "la madre di tutte le riforme". Una dote che si porterà in giro nel suo tour europeo per tentare di chiu dere al meglio la partita sul Recovery fund. Una sorta di prova schiac ciante per l'avvocato pugliese del fatto che l'Italia abbia tutti i re quisiti necessari alla ripartenza. A chi gli fa notare che l'appro vazione sia avvenuta "salvo intese" e che la gestazione sia stata do lorosa (in discussione le norme su appalti e commissari, Via e abu so d'ufficio) replica con queste parole: "L'intesa è tecnica, sul piano po litico abbiamo lavorato tanto. Abbiamo fatto alcune modifiche in corso di approvazione e abbiamo bisogno di qualche giorno per la versione finale e per andare in Gazzetta ufficiale. L'iter del provvedimento posso acconsentire che sia stato sofferto, doloroso mi sembra esage rato. Il fatto di aver dovuto far convergere quattro forze politiche e le sensibilità dei ministri io lo vedo come un risultato cla moroso". Nella settimana di confronto a Villa Pamphili, spiega, è stato corale l'ap pello a ridurre la burocrazia e far correre il Paese. "Noi siamo sempre convinti di questa priorità e l'abbiamo realizzata con un decreto che semplifica, velocizza, digitalizza i proce dimenti amministrativi, sblocca una volta per tutte i cantieri e gli appalti". A chi pensa che le deroghe sugli appalti e per le opere da realiz zare possano aprire un varco a furbi e crimi nali dice: "Offriamo una strada a scorrimento veloce, un rapporto leggero a portata di click fra le persone e lo Stato. Alziamo il limite di velocità, l'Italia deve correre ma alziamo an che gli autovelox: non vogliamo offrire spazio ad appetiti criminali che alterano la concor renza e fanno guadagni indebiti. Abbiamo raf forzato i presidi di legalità". Non ci sarà alcun condono. Al via un elenco di 130 opere strate giche inserite nel piano "Italia veloce" allega to al dl, e individuate specificamente dal Mit, che riguarderanno strade, ferrovie ma anche ospedali, scuole, caserme e carceri. "Diamo poteri regolatori a tutte le stazioni appaltanti: non serve necessariamente un commissario per procedere velocemente ma prevediamo che in casi complessi sia possibile nomina re commissari sulla scia di Expo e del Ponte Genova". Arriva una piccola rivoluzione per i funzionari pubblici. "Con la nuova norma tiva ci saranno più rischi per il funzionario che tiene ferme le opere, non per quello che li sblocca: dobbiamo fermare la paura della fir ma". Le opere non si fermeranno più perché i procedimenti amministrativi saranno con sentenza breve e le stazioni appaltanti proce deranno "anche in presenza di contenzioso". Trovano posto anche norme che contengono facilitazioni per le ricostruzioni nelle zone terremotate. Avre mo, annuncia Con te, uno Stato amico delle imprese e dei cittadini. Obiettivo è far diventare l'Ita lia un "Paese a por tata di click grazie alle autocertifica zioni e all'app". Stop dunque alle file allo sportello. E ancora: "Abbiamo un sogno come governo: fare in modo che le per sone con disabilità possano accedere alle zone a traffico limitato delle gran di città con un unico permesso". Plaudono al provvedimento Gualtieri e Zingaretti, Di Maio e Renzi. Il premier, ritornando sul tema del le alleanze alle Regionali, sostiene che quello che sta portando avanti il governo è un pro getto politico importante "che non si realizza con forze politiche qualsiasi, intercambiabili". E pur non volendo "interferire" si augura che "i nostri compagni di viaggio possano, anche nelle occasioni territoriali, dare continuità a questo progetto". RA.MAL.

Foto: La rice a


Foto: Via libera al decreto Semplificazioni Procedure più veloci ma senza alimentare gli appe criminali sugli appal


Foto: Roberto Gual eri (imagoeconomica)