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01/02/2020

Altri cinque milioni per le mura urbiche

Il Centro

L'annuncio nel convegno al Munda: i fondi saranno necessari per completare gli interventi avviati
di Michela Corridore L'AQUILA Sono in arrivo ulteriori cinque milioni per la valorizzazione delle mura urbiche. I fondi, necessari a completare l'intervento cominciato negli anni scorsi, permetteranno una fruizione completa della cinta attraverso la realizzazione di camminamenti illuminati. Ad assicurarlo è stato ieri il segretario regionale ai Beni culturali Stefano D'Amico durante il secondo incontro dal titolo "Il restauro e il progetto di illuminazione delle mura urbiche" che si è svolto al Munda e a cui hanno partecipato anche la Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per la città dell'Aquila e i comuni del cratere, Alessandra Vittorini , il rup (responsabile unico per il procedimento) Claudio Finarelli e l'architetto progettista della Soprintendenza, Antonio Di Stefano . «Proprio in questi giorni ho trasmesso al segretariato generale il quadro economico dei tre interventi previsti all'interno del programma Centro storico dell'Aquila, nel quale ci sono anche le mura», ha spiegato D'Amico. «Spero e confido che questo accordo Tra noi, segretariato regionale e stazione appaltante, e il segretariato generale possa essere sottoscritto a breve. Questo consentirebbe di sbloccare da subito i cinque milioni previsti per le mura. Con questi fondi si potrebbe concludere l'opera cominciata già negli anni scorsi». Il primo intervento, «il più complesso», come lo ha definito Finarelli, infatti, «è stato realizzato con fondi comunitari per circa 8 milioni di euro. C'è stato poi un altro intervento di pavimentazione e illuminazione di 3 milioni e 600.000 euro». I prossimi lavori, dunque, saranno quelli definitivi. «Si completerà tutto il progetto di valorizzazione delle mura», continua Finarelli. «Verrà terminata l'illuminazione di tutta la cinta, si attrezzeranno punti di sosta e si posizionerà una cartellonistica nei punti principali, come le porte». Le opere riguarderanno tutti i tratti della cinta fuorché quello sopra viale della Croce Rossa quasi completamente terminato, ma mai aperto al pubblico. «Ci sono ancora alcuni problemi da risolvere di carattere burocratico», ha spiegato D'Amico. «Il nostro obiettivo è quello di concludere l'intera cerchia e valorizzare compiutamente l'opera in tempi brevi». Durante l'incontro è stato anche proiettato per la prima volta il video "Recupero e valorizzazione antiche mura dell'Aquila", a cura di Antonio Di Stefano con la regia di Sergio Ciarrocca Hdna-Film. Punto interrogativo resta quello di Porta Barete, la cui valorizzazione è da definire. «C'è un progetto di recupero e di riqualificazione complessiva. Dal punto di vista tecnico il Comune ha emanato un bando che attualmente è in fase progettuale», ha concluso Vittorini. «Mi auguro che chi ha progettato il recupero della zona abbia avuto tutti gli elementi utili, poiché la Soprintendenza non ha potuto condividere quest'azione col Comune».

Foto: L'architetto Antonio Di Stefano