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23/03/2021

Alloggi a Sant’Agata per giovani coppie

Corriere della Sera - Silvia Seminati

il progetto e il bando
Il recupero del complesso di piazzale Visconti (foto) al Villaggio degli Sposi e il restauro completo dell'ex carcere di Sant'Agata. Il Comune di Bergamo partecipa a un bando ministeriale sulla qualità dell'abitare per chiedere il finanziamento dei due progetti. Insieme valgono quasi 23 milioni. a pagina 5

Da un lato il recupero del complesso di piazzale Visconti nel quartiere del Villaggio degli Sposi. Dall'altro il restauro completo dell'ex carcere di Sant'Agata, in Città Alta. Il Comune di Bergamo partecipa a un bando sulla qualità dell'abitare del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere il finanziamento dei due progetti. Quello al Villaggio, la cui realizzazione costa 14,7 milioni, è nato dalla collaborazione con Aler e il Politecnico di Milano. Il progetto su Sant'Agata - che richiede un investimento di 8 milioni - è sviluppato insieme alla Cooperativa Città Alta. «Sono proposte esemplari nell'evidenziare problemi che riguardano quasi tutte le realtà urbane - dice l'assessore alla Riqualificazione urbana, Francesco Valesini -. Da una parte c'è il tema della rigenerazione urbana e della residenza pubblica nei quartieri periferici delle nostre città, dall'altra c'è il tentativo di riportare determinate fasce sociali all'interno dei centri storici».


Al Villaggio

Il complesso di piazzale Visconti è composto da cinque edifici, tre del Comune (che hanno bisogno di un restauro da 5 milioni) e due dell'Aler (per i quali serve un intervento da 10 milioni, che preveda la demolizione e la ricostruzione). «Quest'occasione - dice il sindaco Giorgio Gori - potrebbe farci fare un passo che, diversamente, non sarebbe possibile con risorse solo nostre». Comune e Aler, in caso di vincita del bando, dovranno partecipare economicamente alla progettazione.


Il piano non prevede solo di risanare spazi abitativi pubblici, una cinquantina di appartamenti, ma introduce componenti innovative. L'idea è destinare tutto l'isolato a edilizia residenziale pubblica, pedonalizzare piazzale Visconti e realizzare un parcheggio sotterraneo. «Vogliamo creare appartamenti non soltanto per chi vive in una condizione di disagio economico, ma anche per studenti, diversamente abili, giovani lavoratori, donne sole con figli e poi spazi per il cohousing e l'hospitality - spiega il presidente di Aler Bergamo, Fabio Danesi -. Un modello che potrebbe anche essere replicato altrove. Vogliamo rendere green tutta quest'area, creando un parco per le biciclette, colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici, realizzare uno spazio per il portierato sociale, uno per la differenziata, mettere l'ascensore, il teleriscaldamento, creare un piccolo bar, una sala polivalente e gli orti urbani. Possono sembrare interventi banali, ma non lo sono per l'edilizia economica popolare».


Il progetto è stato elaborato dal Politecnico di Milano. «L'isolato ha una unicità, essere nella quasi totalità pubblico - spiega Oscar Eugenio Bellini, del Politecnico -. Vogliamo restituire una nuova urbanità a questo luogo attribuendogli anche il ruolo di catalizzatore, una piazza pubblica con vari servizi, dal portierato sociale alla dispensa sociale, e che giochi sulla mixité sociale, mettendo una pluralità di soggetti, prevalentemente di natura fragile. Al Villaggio degli Sposi c'è anche un fenomeno molto diffuso, quello dell'ospitare a basso costo i parenti di chi è ricoverato al vicino ospedale Papa Giovanni».


In Città Alta

A Sant'Agata, invece, la Cooperativa Città Alta è già al lavoro per riqualificare un'ampia porzione della struttura. Il Comune ha deciso di partecipare a questo bando per poter restaurare l'intero complesso e realizzare, nella parte restante, alloggi per giovani e giovani coppie, da affittare a canone contenuto. «Il progetto - spiega l'assessore Valesini - vuole realizzare 15 appartamenti di taglio diverso. Al primo piano, mantiene un'ala come testimonianza della destinazione a carcere, con un intervento conservativo molto leggero. È anche prevista l'apertura dei porticati che sono stati chiusi in epoca recente rispetto alla lunghissima storia di questo edificio, cioè quando c'è stata la necessità di trasformarlo in carcere. Erano arcate a porticato presenti nel precedente convento». Sono anche previsti spazi a destinazione pubblica. «Con questa collaborazione - dice Tomaso Ghilardi, direttore della Cooperativa Città Alta - viene riconosciuta la nostra valenza sociale e questo per noi è molto importante. Speriamo che il bando venga vinto anche per provare a scongiurare lo spopolamento di Città Alta e recuperare quel tessuto sociale che si è perso negli anni».


Le tempistiche

Il Comune ha candidato i due progetti al «Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare» nei giorni scorsi. A giugno si scoprirà se le due proposte (o una soltanto) avranno superato la prima fase. Se ce la faranno, accederanno alla seconda, che durerà 240 giorni. In totale il ministero stanzia 853 milioni, di cui il 34% deve andare al Sud. «Difficile ci approvino entrambi i progetti, ma non è escluso», dice Valesini. I vincitori dovranno poi pubblicare i bandi di gara per fare i lavori. «Questi due progetti - aggiunge l'assessore - guardano a contesti diversi: da una parte le aree urbane periferiche e dall'altra la ripopolazione di fasce sociali scomparse nel centro storico. Comunque vada il bando, sono certo che quanto fatto in questi mesi rappresenti un passo in avanti significativo nel riconoscere al tema dell'abitare sociale tutta la rilevanza che merita».


Silvia Seminati

© RIPRODUZIONE RISERVATA

La scheda

Il Comune
di Bergamo
ha candidato nei giorni scorsi i due progetti
al «Programma Innovativo Nazionale
per la Qualità dell'Abitare» promosso
dal Ministero delle Infrastrutture
e Trasporti

A giugno 2021
si saprà se uno dei due progetti o entrambi avranno superato
la prima fase

Seguirà
un secondo step,
che durerà
240 giorni

Poi
si scoprirà
chi si è aggiudicato
il bando

La vicenda

Il Comune
di Bergamo (nella foto sopra,
il sindaco Giorgio Gori)
ha deciso
di partecipare
a un bando sulla qualità dell'abitare con due progetti: uno riguarda
il complesso
di piazzale Visconti
al Villaggio degli Sposi, l'altro
l'ex carcere
di Sant'Agata

Il valore complessivo
dei progetti
è di quasi
23 milioni
(di cui 15
per il Villaggio,
8 per Città Alta)


Foto:

Il rendering Il complesso di piazzale Visconti al Villaggio degli Sposi. Gli edifici sono del Comune e dell'Aler

Il disegno Colori diversi per le destinazioni di Sant'Agata: residenze in azzurro