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29/01/2020

Alle reti irrigue 86 milioni Richieste entro il 30 giugno

ItaliaOggi - Cinzia De Stefanis

Parte il bando da oltre 86 milioni di euro (di cui 83.592.038,6 euro per il Sud e 2.521.999,8 euro per il Nord) per la selezione delle proposte progettuali del Piano operativo agricoltura (sotto piano 2) per la realizzazione di infrastrutture irrigue, bonifi ca idraulica, difesa dalle esondazioni, bacini di accumulo e programmi di consulenza e assistenza tecnica. Con due diversi documenti del ministero delle politiche agricole - il dm 06/12/2019 n. 39228 e il decreto di approvazione del bando che seleziona le proposte progettuali a valere sulle risorse del fondo sviluppo e coesione 2014-2020 (registrato dalla Corte dei conti in data 15/1/2020 al n. 18) - vengono selezionati i progetti di irrigazione fi nalizzati a: ridurre e contenere i processi di desertifi cazione; salvaguardare gli ecosistemi; favorire l'adattamento ai cambiamenti climatici nelle zone agricole a rischio esondazione; migliorare qualità e quantità delle risorse idriche. Non sono ammessi progetti che prevedono interventi a carattere aziendale. A benefi ciare degli aiuti saranno gli enti irrigui che svolgono, per proprio statuto, attività a servizio, direttamente e indirettamente, di una pluralità di utenti e/o aziende, in forma collettiva. Resta escluso l'accesso ai fondi, anche in forma associata, per le singole aziende agricole. Il contributo concesso sarà in conto capitale sulle spese ammissibili. E sarà pari al 100% della spesa ammessa al fi nanziamento. Ogni proponente potrà presentare un'unica domanda di fi nanziamento relativa ad un unico progetto esecutivo, che potrà includere più azioni sovvenzionabili, in coerenza agli obiettivi del sottopiano. La domanda di fi nanziamento deve essere presentata in formato cartaceo e sottoscritta dal legale rappresentante con allegazione di copia di documento di riconoscimento in corso di validità. L'istanza dovrà pervenire entro il 30 giugno 2020 (ore 13,30). Il benefi ciario potrà presentare domanda di pagamento al ministero delle politiche agricole per ottenere, in un unico rateo, l'anticipo fi ssato al 10% dell'importo assegnato a ciascun intervento. © Riproduzione riservata

Foto: Il dm e allegati sul sito www. italiaoggi.it/documenti-italiaoggi