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13/08/2020

Alla Umberto Primo il giardino per malati di Alzheimer

Il Gazzettino

MONTEBELLUNA
Nella nuova casa di riposo, anche un giardino su misura per i malati di Alzheimer. Sotto il solleone e nonostante le complicazioni legate all'emergenza covid, arriva in porto in città un intervento atteso da anni: la realizzazione del nuovo nucleo della casa di riposo Umberto Primo. La stazione unica appaltante della Provincia ha infatti aggiudicato il lavoro alla I.Tec. Costruzioni Generali srl di Villa Del Conte in provincia di Padova. Rispetto all'importo a base di gara di 3 milioni 745 mila.602 euro, la ditta ha offerto uno sconto del 4%. Il Quadro Economico complessivo è di cinque milioni e mezzo di euro. L'appalto prevede complessivamente la nascita di una nuova ala, la riqualificazione dello spazio esterno a verde e a parcheggio ed opere complementari. Una volta completate queste attività, verrà abbattuta l'ala vecchia.
L'AZIENDA
«E' un passo importante -spiega il presidente della Casa di riposo Giovanni Gasparetto- perché consente l'avvio del cantiere». La ditta che si è aggiudicata il lavoro fa parte Consorzio Stabile Pedron, conosciuto per aver realizzato numerose opere nel settore degli interventi pubblici e nella residenzialità per gli anziani. Fra le ragioni che hanno portato ad assegnare il lavoro all'azienda, il fatto che durante il cantiere non verranno diminuiti i posti letto, e l'operatività.
I SERVIZI
Il nucleo destinato alle persone affette da demenza e Alzheimer verrà ulteriormente valorizzato in quanto spostato al piano terra e integrato con un giardino Alzheimer protetto e riservato ai residenti del nucleo come naturale prosecuzione degli spazi. Nel nuovo giardino verranno contestualizzati stimoli uditivi, visivi, tattili e olfattivi per i residenti, e si potrà coltivare anche l'orto 8ad altezza adeguata anche per chi è in sedia a rotelle). «L'ampliamento -dice il sindaco Marzio Favero- segue un altro importante intervento, ovvero la ristrutturazione e l'efficientamento energetico ed ambientale del Villaggio Protetto, il complesso immobiliare dell'Umberto I destinato al cohousing per le persone ancora autosufficienti. Ora si darà maggiore qualità alla struttura, anche dal punto di vista architettonico provvedendo alla demolizione dell'ala vecchia e guadagnando anche un maggior rispetto sul piano della prospettiva per Villa Carretta». (lbon)
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