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06/06/2020

ALLA PRESIDENTE CASELLATI SERVE UN HELP DESK

Il Tempo - GIANFRANCO FERRONI

VELENI IN PIAZZA
Tornano gli appalti a Palazzo Madama: Maria Elisabetta Alberti Casellati ha indetto una procedura aperta per l'affidamento in appalto dei servizi di gestione dei sistemi informatici, di assistenza tecnica specialistica e di help desk per il Senato della Repubblica, per la somma di lO,5 milioni di euro. Per questo servizio dedicato «agli utenti» eletti e non, l'appalto si articola nei servizi di presidio presso il Senato, di reperibilità, di supporto remoto e di troubleshooting avanzato. Che poi vuol dire risolvere i problemi dei componenti dei computer e delle periferiche, dei sistemi operativi, delle reti, dei notebook e della sicurezza in generale. A pena di esclusione dalla gara, il concorrente deve aver realizzato negli ultimi tre esercizi finanziari disponibili per la presentazione delle offerte un fatturato specifico, nel settore di attività oggetto dell'appalto, almeno pari a 7,8 milioni di euro, per l'esigenza «di assicurare elevati livelli di qualità del servizio e di affidabilità dell'appaltatore, anche in relazione al carattere strategico dell'oggetto dell'appalto e alla sua rilevanza per l'attività del Senato della Repubblica». E allora perché non per una cifra superiore al valore del bando, ossia lO,5 milioni, osservano alcuni imprenditori? Per partecipare alla gara c'è tempo fino al 23 giugno. LE BORRACCE DI GRETA? MEGLIO EVITARLE Alla faccia dell'ecologismo targato Greta Thunberg, caro a Beppe Grillo e al ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio, le borracce in acciaio e alluminio rilascerebbero nell'acqua che beviamo quantità ai limiti di legge di metalli, ftalati e bisfenolo A. È quanto emerge da una ricerca del dipartimento di Sanità pubblica e malattie infettive dell'Università La Sapienza di Roma, commissionata da Fondazione Acqua. Lo studio della Sapienza, primo nel suo genere perché incentrato sul rilascio chimico-fisico di elementi dalle borracce, mentre sino a ora erano stati valutati solo gli aspetti batteriologici, è stato condotto su 2O tipologie di borracce differenti, acquisite tramite i principali rivenditori e sul mercato elettronico, e ha permesso di ottenere più di 24 mila risultati analitici che hanno consentito di valutare le possibili cessioni di 47 elementi. Si parla di fenomeni molto variabili tra le diverse tipologie di borracce e spesso caratterizzati da cessioni multielemento anche di alluminio, cromo, piombo, nichel, manganese, rame, cobalto. Secondo quanto rilevato dallo studio, «la variabilità riscontrata nella cessione di elementi chimici è con tutta probabilità da attribuire sia alla qualità del materiale di fabbricazione che alle modalità di lavorazione». Nel dubbio, meglio evitare le borracce e fare uso delle vecchie, familiari, bottiglie di plastica tanto odiate dagli ambientalisti. Specie in tempi di Covid-l9. DARIO NARDELLA PENSA ALLO STADIO Per il sindaco di Firenze Dario Nardella «sugli stadi c'è un problema Italia ed è uno scandalo, una vergogna internazionale. Non solo non si riesce a fare stadi nuovi ma è complicato ripensare quelli vecchi. Gli unici casi di stadi nuovi sono quelli realizzati su siti preesistenti come lo Juventus Stadium, lo stadio di Udine e quello di Bergamo«. Eppure Nardella dice che «in poco più di dieci mesi il mio comune ha fatto cose che non ha fatto nessuna città in Italia, ovvero una variante urbanistica, una perizia e un bando pubblico per la realizzazione di un nuovo stadio». E quella fiorentina, dove si trova la struttura intitolata ad Artemio Franchi, è una «delle aree più pregiate di tutta Italia dal punto di vista economico, commerciale e delle aree sportive». Il nuovo impianto consentirà di derogare all'idea alla quale sta lavorando la giunta, ovvero non prevedere a Firenze nuovi alberghi non solo in centro ma in tutta la città. Per Nardella «è specificato che questa regola si potrà derogare nel caso di connessione con la realizzazione di infrastrutture di interesse pubblico. Per la realizzazione di opere come lo stadio o per la ristrutturazione in questo caso è possibile realizzare opere a compensazione che hanno valore economico e commerciale, come anche alberghi». Evviva.