MENU
Chiudi
06/12/2018

Alitalia e rifiuti, decreto legge in Cdm

Il Mattino

Dalla proroga per il prestito Alitalia al rimborso dei buoni pasto bloccati, dall'aiuto alle piccole e medie imprese che vantano crediti verso la Pa all'abolizione del Sistri, dalle modifiche al Codice degli appalti alla sanità con la riduzione delle liste d'attesa fino alle assunzioni mirate nella Pa. Sono alcune delle novità in arrivo con il decreto legge semplificazioni e di sostegno allo sviluppo, che andrà in Consiglio oggi o al massimo domani. Vengono dunque concessi altri sei mesi, fino al 30 giugno 2019 per rimborsare i 900 milioni di euro più interessi del prestito ponte ad Alitalia. Il termine viene prorogato dall'attuale 15 dicembre 2018. Per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni i cui buoni pasto sono stati «oggetto di risoluzione» da parte della società Consip viene prevista la restituzione e sostituzione dei ticket non spesi. Il Codice degli appalti viene modificato prevedendo un rialzo delle soglie per le procedure semplificate: il tetto dell'importo delle opere viene infatti portato da 1 milione a 2,5 milioni di euro. Una dotazione iniziale di 50 milioni di euro del Fondo di garanzia viene destinato alle piccole e medie imprese che, «per effetto del ritardo nell'incasso di crediti vantati verso le Pubbliche amministrazioni, sono in difficoltà». Dal primo gennaio 2019 è soppresso inoltre il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri) e con esso viene abolito il relativo contributo annuale. Sempre dall'inizio del prossimo anno «e fino alla definizione e piena operatività di un nuovo sistema» che verrà gestito direttamente dal ministero dell'Ambiente così come annunciato durante il vertice sulla Terra dei fuochi svoltosi a Caserta.

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore