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10/09/2021

Alimenti bio e menu “etici” La mensa scolastica si rinnova

Messaggero Veneto - Alessandra Ceschia

L'appalto affidato alla Sodexo Spa. Il secondo classificato preannuncia ricorso L'assessore Trus: abbiamo privilegiato la qualità, ma conterremo i costi san daniele
Alessandra Ceschia/ san danieleProdotti biologici, diete personalizzate e menu etici: le scuole di San Daniele riaprono con un servizio mensa rinnovato. Il Comune ha assegnato alla Sodexo Italia Spa di Cinisello Balsamo l'appalto per la refezione scolastica relativo ad alunni, insegnanti e personale Ata nelle scuole dell'infanzia, elementari e medie di San Daniele e Villanova, oltre alle elementari di Dignano, temporaneamente ospitate nel plesso delle scuole medie del capoluogo. Un appalto da 667.800 euro, valido fino al 31 agosto 2023 e affidato con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa all'azienda lombarda che ha proposto un ribasso del 9,98% sull'importo a base d'asta prevalendo su Cir Food di Reggio Emilia, Klas Services di Bologna e Gemeaz Elior Spa di Milano (precedente aggiudicataria dell'appalto), che, seconda classificata ha già preannunciato ricorso al Tar. «Partiamo fiduciosi di aver fatto un ottimo lavoro - annuncia l'assessore comunale all'Istruzione Adriano Trus - anche grazie alla competenza della segretaria comunale Simona Santoro che ha seguito tutte le fasi della procedura. Concordando la dieta con l'Azienda sanitaria, abbiamo cercato di garantire ottimi standard qualitativi e imponendo una fornitura di derrate alimentari biologiche superiori al 60% della spesa dichiarata, pur contenendo i costi».L'appalto, relativo a due scuole primarie e due materne di San Daniele e Villanova oltre alla scuola media di via Kennedy, riguarda il servizio di preparazione cottura, confezionamento, trasporto e distribuzione dei pasti, la pulizia, il riordino e la sanificazione per i prossimi due anni scolastici. L'importo ipotizzato per ogni singolo pasto varia da 0,50 euro per le merende, a 5,20 per i pasti di tipo A (gestiti interamente dall'aggiudicatario dell'appalto con punto cottura nel centro anziani di via Cadorna) a 4 euro per quelli di tipo B (con gestione mista di personale comunale in affiancamento a quello dell'aggiudicatario e centro cottura nella scuola primaria di Villanova). Costi unitari presunti cui è stato sommato un sovrapprezzo Covid-19 presunto del 30% fino al perdurare dell'emergenza. Complessivamente, sono stati ipotizzati 42 mila pasti annui per gli alunni e 2.100 per gli insegnanti di San Daniele, 19.500 per gli alunni e 1.250 per i docenti di Villanova oltre a un migliaio di merende extra pasto. Un lotto a parte è stato individuato per il plesso di Dignano, temporaneamente dislocato a San Daniele: 8.775 pasti all'anno per gli alunni e 675 per i docenti. La merenda di metà mattina sarà servita alle 10 nelle scuole per l'infanzia e nelle primarie di Villanova e San Daniele. Il pranzo sarà alle 11.50 a turno unico all'asilo di Villanova, in modalità scaglionata dalle 11.30 a San Daniele, dove alle primarie il martedì si mangerà a turno a partire dalle 12.45 e con turno unico per i giorni del doposcuola. Pranzo alle 12.10 con turno unico dal lunedì al venerdì alla primaria di Villanova. Alle medie il pranzo sarà con doppio turno al lunedì e al mercoledì dalle 11.50 e venerdì per una sola classe su turno unico alle 13. Infine per la primaria di Dignano turno unico alle 12.05. I menu, che in occasione delle uscite didattiche si trasformeranno in pranzi al sacco, comprenderanno anche la dieta "leggera" per indisposizione temporanea dell'utenza, "personalizzata" per allergie o intolleranze alimentari, "etica" o "religiosa", per chi è vegano, vegetariano o non mangia carne di maiale su richiesta. Infine ci sarà la dieta "transitoria" per i bimbi che necessitano di abituarsi gradatamente all'assunzione degli alimenti previsti dal menu. --© RIPRODUZIONE RISERVATA