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18/10/2018

Alghe spiaggiate rimandata la decisione sui sei indagati

Il Secolo XIX

CHIAVARI
Ieri il Gip doveva valutare la richiesta di rinvio a giudizio L'udienza è slittata al 23 gennaio per un errore di forma
Michele Var ì / Secondo gli inquirenti avrebbero assegnato i lavori di pulizia delle alghe sulle spiagge di Chiavari spacciandolo per un "piccolo " appalto che si poteva concludere con soli nove viaggi dei camion, mentre sarebbero stati consci dall'inizio che era una bonifica più impegnativa tanto che per ripulire l'arenile di viaggi di camion ne sono serviti ben 78. Per esemplificare in modo visibile la discrepanza i finanzieri hanno redatto una scheda con il disegno del numero dei camion stimati confrontati con quelli realmente utilizzati. I tre tecnici del Comune di Chiavari indagati per la bonifica delle spiagge del 2014, a detta del magistrato Francesco Cardona Albini, titolare dell'indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Chiavari, « sapevano sin dall'inizio che l'appalto era molto più grande » e lo avrebbero, secondo l'accusa, sottostimato solo per assegnare direttamente i lavori ad una ditta di smaltimento "amica " , come è possibile fare solo quando l'importo dei lavori non supera una certa cifra. I tre tecnici comunali sotto inchiesta sono Fulvio Figone (nel 2014 dirigente del settore lavori pubblici), Mirko Cartero e Roberto Picasso (gi à tecnico e funzionario dello stesso ufficio municipale). Con loro indagati anche tre imprenditori, lo spezzino Mauro Costa, la figlia Silvia Costa (titolari di "Costa Mauro sas " ) e Antonio Maria De Giovanni, legale rappresentante di Maris cooperativa sociale. I reati contestati sono, a vario titolo, turbata libert à del procedimento di scelta del contraente, falsit à ideologica e materiale e truffa aggravata ai danni del Comune di Chiavari. L'indagine sulla bonifica delle spiagge ieri è tornata a palazzo di giustizia di Genova dove era in programma l'udienza preliminare in cui il Gip Nadia Magrini doveva decidere se rinviare a giudizio gli indagati: la decisione è slittata al 23 gennaio 2019 per una notifica errata ad uno degli indagati. Fra le pieghe dell'indagine dei finanzieri trapela che i responsabili delle ditte che hanno svolto la bonifica avrebbero conosciuto la reale quantit à di alghe spiaggiate da smaltire gi à quando hanno approntato il cantiere: gi à allora infatti avrebbero messo per iscritto in un documento di servizio il vero numero delle tonnellate da smaltire. -

I NUMERI

250 tonnellate

42.030,18 euro

2.182,28 tonnellate

366.866,44 euro

la stima iniziale dei rifiuti spiaggiati il costo di smaltimento preventivato i rifiuti raccolti e smaltiti la fattura emessa il 30 aprile 2014 dall'impresa Costa Mauro sas 6gli indagati, 3 imprenditori e 3 dipendenti del Comune di Chiavari Le alghe depositate nel 2014 sulla spiaggia del porto. A destra, in alto, il documento che evidenzia la discrepanza tra lo smaltimento stimato e quello effettivo

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