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11/08/2020

Aler, ancora 673 alloggi sfitti «Si attendono regole e bandi»

Eco di Bergamo - marco conti

In Bergamasca La Regione ha finanziato il recupero di 204 appartamenti Danesi: «I lavori su altri 455 rallentati dal lockdown, ma ora procedono»
La crisi economica scatenata dalla pandemia colpisce anche (e a maggior ragione) chi cerca casa senza avere i mezzi economici necessari per acquistarla o sostenere un affitto a canoni di mercato. Lo sa bene Fabio Danesi, dal novembre 2018 presidente dell'Azienda lombarda per l'edilizia residenziale (Aler) delle province di Bergamo, Lecco e Sondrio. Con quasi novemila appartamenti in gestione (8.972 per la precisione) l'Aler è la realtà più importante per quanto riguarda la dotazione d'immobili del nostro territorio. Nel dettaglio, l'Aler è proprietaria nella Bergamasca di 6.050 appartamenti, 3.441 dei quali nella sola Bergamo. Inoltre gestisce 2.922 appartamenti per conto di diversi comuni della provincia, tra cui 984 di Palafrizzoni. Colpisce però che molti immobili (circa l'11% del totale) siano vuoti.

«In tutta la Bergamasca stiamo parlando di 673 alloggi sfitti di nostra proprietà - spiega Danesi -, ai quali si sommano i 153 che gestiamo per conto dei comuni. Sugli appartamenti vuoti sono stati fatti, sono in corso e si faranno presto dei lavori di ristrutturazione. Negli ultimi due anni - prosegue Danesi - la regione ha finanziato il rifacimento (per una spesa massima di 15mila euro per alloggio) di 204 nostri appartamenti vuoti: i lavori sono stati completati per 164 alloggi (80%); per i restanti si concluderanno entro fine anno».

Vuote anche molte unità immobiliari non residenziali dell'Aler: nella Bergamasca sono complessivamente 804, tra negozi (13) ma soprattutto box auto (791), a conferma che chi abita in una casa dell'Aler molto spesso non si può permettere un garage, nemmeno se costa poche decine di euro di affitto. Ieri Stefano Bolognini, assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e disabilità, parlando proprio dei finanziamenti regionali destinati a ristrutturare gli immobili dell'Aler, ha sottolineato che sul totale degli appartamenti coinvolti in Lombardia (4.560), nel 90% dei casi (4.110) i lavori sono terminati.

Tornando a Bergamo, Danesi sottolinea che «si sta procedendo alle assegnazioni delle abitazioni, ma dovendo tenere conto di due problematiche su tutte: è ancora in itinere la revisione del regolamento regionale per l'assegnazione degli alloggi; dobbiamo attendere l'emanazione dei bandi (che consentono di stilare la graduatoria per l'assegnazione degli alloggi) da parte dei comuni».

In tale contesto, «l'anno scorso - prosegue il presidente di Aler Bergamo - abbiamo indetto due gare d'appalto (l'iter per ognuna dura mediamente sei/otto mesi) per l'assegnazione dei lavori di ristrutturazione rispettivamente di 245 e 455 appartamenti. Nel primo caso i lavori sono stati completati e gli alloggi assegnati (in parte). Nel secondo caso, invece, il lockdown ha bloccato tutto e i lavori sono potuti ripartire da un paio di mesi. Una settimana fa - conclude Danesi - è iniziato l'iter di una nuova gara d'appalto per la ristrutturazione di altri 366 appartamenti: se non ci sono intoppi particolari, i lavori potrebbero iniziare a cavallo dell'anno nuovo».