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04/10/2019

Albo commissari di gara, le istruzioni per gli iscritti

ItaliaOggi - ANDREA MASCOLINI

Dopo la sospensione. L'iscrizione è valida anche per il 2021
Isoggetti che si sono iscritti negli ultimi mesi all'albo dei commissari di gara per l'affidamento di contratti pubblici potranno scegliere se mantenere l'iscrizione, che comunque automaticamente l'Anac considererà valida anche per l'anno 2021, oppure se chiedere la restituzione delle somme corrisposte all'atto dell'iscrizione. Lo ha stabilito l'Autorità nazionale anticorruzione con il comunicato del presidente del 20 settembre 2019 relativo alla gestione transitoria dell'albo dei commissari di gara di cui all'articolo 78 del codice appalti (decreto legislativo 19 aprile 2016, n.50). Il comunicato è stato diramato in relazione agli effetti delle norme del decreto legge n. 32/2019 (cosiddetto decreto Sblocca cantieri), convertito dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, che ha apportato importanti modifiche al dlgs. n. 50/2016 (codice dei contratti), tra le quali la sospensione dell'art. 77, comma 3 relativo all'obbligo di ricorrere all'albo unico dei commissari di gara gestito dall'Autorità nazionale anticorruzione (la cui entrata in vigore era stata più volte sospesa dall'Anac stessa) di cui al successivo art. 78 del codice. A tale proposito va ricordato che l'Anac, nel mese di luglio, aveva già sospeso l'operatività dell'albo dei commissari di gara fi no a fi ne anno (in realtà doveva entrare in vigore il 15 gennaio 2019). La sospensione dell'albo, ritenuto nel 2016 uno dei punti di maggiore rilievo della riforma del codice appalti, era stata motivata dallo scarso popolamento dell'albo soprattutto in alcuni ambiti di attività. Con il comunicato diffuso nei giorni scorsi, l'Anac ha informato i soggetti interessati che le tariffe di iscrizione all'albo versate negli anni 2018 e 2019 verranno considerate valide per l'anno 2021 quando fi nirà (salvo proroghe) il periodo di sospensione. Questa è quindi, nel silenzio del soggetto già iscritto all'albo, la regola che sarà seguita: validità dell'iscrizione estesa al 2021 senza bisogno di corrispondere una nuova tariffa annuale. Ciò premesso, l'autorità considererà valide le iscrizioni effettuate dai dipendenti pubblici che hanno richiesto di svolgere la funzione di componente la commissione giudicatrice esclusivamente in favore della stazione appaltante di appartenenza e per le quali non è previsto il pagamento di alcuna tariffa di iscrizione. Viene però anche ammessa la possibilità di chiedere la restituzione di quanto pagato mediante la presentazione di apposita istanza contenente tutti i dati dell'interessato, ivi compreso l'Iban per il rimborso. L'istanza, corredata da copia di un documento di riconoscimento, dovrà essere trasmessa all'indirizzo di posta elettronica protocollo@pec.anticorruzione.it.Alla avvenuta restituzione della quota versata si determinerà la cancellazione dell'iscritto dall'albo dei commissari di gara. Nel comunicato l'Autorità ha precisato anche che i versamenti effettuati successivamente al 15 luglio 2019 (data di comunicazione della sospensione dell'Albo) non saranno considerati validi ai fi ni dell'iscrizione e che si procederà alla restituzione ai soggetti interessati su presentazione di apposita istanza di rimborso. © Riproduzione riservata