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06/01/2019

Alba può restare senza scuole medie

Il Centro

È lo scenario peggiore dopo la sentenza del Tar: se salta il cronoprogramma, si perdono i soldi per rifare l'ala di via Saffi
di Luca Tomassoni ALBA ADRIATICA La sentenza del Tar che ha annullato l'appalto da un milione e 400mila euro e fermato i lavori per la nuova scuola rischia di gettare Alba Adriatica nel panico: il peggiore degli scenari possibili, infatti, vede nel 2020 la città senza nemmeno una scuola media aperta, con un grave peggioramento dell'emergenza legata alla carenza di aule. Questo succederebbe nel caso il Comune o la ditta aggiudicataria impugnassero la sentenza davanti al Consiglio di Stato, allungando di anni lo stop del cantiere in attesa di un pronunciamento definitivo dei giudici. Salterebbe infatti l'intero cronoprogramma dell'opera di ricostruzione della scuola di via Duca d'Aosta, che prevede la fine dei lavori di realizzazione dell'ala principale nel 2020 per poi cominciare immediatamente la demolizione e il rifacimento dell'ala che si affaccia su via Saffi, che dal 2013 ospita tutti gli studenti delle medie, anche in aule ricavate dai corridoi, e la cui gara d'appalto è fissata a luglio, pena la perdita dei finanziamenti e l'esposizione ad altri contenziosi. Lo scenario con meno conseguenze, invece, prevede che la ditta accetti la sentenza del Tar senza fare ricorso e consenta il ricalcolo del punteggio delle offerte della gara d'appalto. C'è da dire, in tal caso, che la ditta di Sant'Omero interessata potrebbe perdere l'appalto in favore di una società di Ravenna, dopo che i giudici hanno evidenziato «informazioni fuorvianti» e «intenzionali omissioni» nella sua offerta. A causa dell'incertezza e del rischio, quindi, in municipio si respira un'aria pesante. Lunedì si terrà l'incontro tra l'amministrazione, gli uffici e i legali per valutare il da farsi. Poi sarà chiamata alle sue responsabilità l'Unione dei Comuni della Val Vibrata che, nonostante abbia gestito direttamente quell'appalto con la propria Centrale unica di committenza, non si è poi presentata davanti ai giudici del Tar a difenderlo. Questo non è piaciuto affatto al Comune di Alba Adriatica. Lo lascia trasparire l'assessore ai lavori pubblici Nicolino Colonnelli , l'unico a rilasciare ieri una dichiarazione: «Il Comune di Alba è vittima del sistema che non permette agli enti come il nostro di seguire direttamente gare d'appalto di questa dimensione. Prendiamo atto della sentenza e siamo preoccupati per quanto letto nelle sue motivazioni. Faremo il possibile per costruire la scuola e rispettare i tempi previsti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Il cantiere della nuova scuola media di Alba