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19/06/2021

Al voto la nuova manovra: 700 mila euro per aiutare le famiglie e le imprese

Messaggero Veneto - Milena Bidinost

L'annuncio dell'assessore al Bilancio Stefano Raffin: si va dai fondi per le bollette a quelli destinati a attività particolarmente penalizzate cordenons
Milena Bidinost / cordenonsUn tesoretto di oltre 700 mila euro per aiutare famiglie e imprese alle prese con le conseguenza della pandemia.È quello che sta al centro di una variazione di bilancio che l'amministrazione comunale si appresta a portare in aula nel prossimo consiglio comunale. «Mettiamo in cantiere - annuncia il vicesindaco e assessore al bilancio Stefano Raffin - una manovra di oltre 700 mila euro a favore di famiglie e partite Iva, intervenendo su più fronti». Il pacchetto di fondi è stato spezzettato in cinque voci, per alcune delle quali il fondo va a integrare somme già previste in bilancio di previsione. La voce più sostanziosa riguarda l'ammontare di 400 mila euro che serviranno a «ridurre la tassa rifiuti per cittadini e partite Iva», aggiunge Raffin. «Il costo complessivo della tassa rifiuti pari 1,8 milioni di euro che dovrebbe essere girato completamente ai cittadini ed imprese - dice - sarà ridotto di 400 mila».Con i fondi rimanenti l'amministrazione finanzierà l'indizione di quattro bandi contributi. In particolare 20 mila euro serviranno per un bando a favore delle palestre, «attività che sinora sono state lasciate sole», osserva il vicesindaco; altri 150 mila euro consentiranno l'apertura di un bando per attività d'impresa e professionali che saranno individuate in base a determinati codici Ateco. Altri 60 mila euro per un bando energia e riscaldamento a favore delle famiglie e infine 100 mila euro per un bando buoni spesa a favore delle famiglie come prevedono le normative. Per questi ultimi, come da normativa, l'accesso ai bandi dipenderà dalla soglia di Isee che sarà fissata. «In considerazione del fatto che durante il periodo Covid i ragazzi hanno ridotto le loro attività e per incentivarne la ripresa - aggiunge Raffin - prevediamo inoltre di erogare anche un contributo ai giovani che svolgeranno attività sportive, musicali, culturali, grazie a un fondo di circa 15 mila euro. Il pericolo è che parte dei giovani abbandonino le attività che svolgevano prima della lunga sosta obbligata dalla pandemia».Per quanto riguarda i centri estivi, quest'anno i contributi saranno dati direttamente alle famiglie, ma ne sono previsti anche per le associazioni e gli enti che li organizzano a favore dei quali l'amministrazione stanzierà altri 20 mila euro. «Questi bandi saranno seguiti dai singoli assessori per referato (sociale, commercio, sport) - precisa Raffin - e si svolgeranno nel corso del 2021. Stiamo dando un importante segnale che evidenzia la volontà dell'amministrazione, nel suo piccolo, di contribuire assieme alla Regione e Stato a mitigare le difficoltà economiche di questo momento storico». --© RIPRODUZIONE RISERVATA