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04/08/2021

Al Tar la rotonda di Sclavons: cantiere chiuso prima di aprire

Messaggero Veneto - Milena Bidinost

L'Avianese asfalti, che ha vinto l'appalto, esclusa dopo la verifica dei documenti L'azienda non ci sta e contesta il provvedimento davanti ai giudici amministrativi cordenons
Milena Bidinost / cordenonsSospesi temporaneamente i lavori di realizzazione della rotatoria in via Sclavons, che sarebbero dovuti partire questo mese. La ditta che per prima si era aggiudicata l'appalto in via provvisoria al momento della verifica dei requisiti si è vista escludere dalla gara e ha quindi presentato ricorso al tribunale amministrativo contro il Comune, impugnando gli atti.L'amministrazione comunale resisterà in giudizio in difesa dell'operato dell'ente, ma il ricorso cambia di fatto i programmi della giunta del sindaco Andrea Delle Vedove che era già pronta a dare il via libera al cantiere di messa in sicurezza dell'incrocio pericoloso tra via Sclavons, via San Francesco e via Vial di Sclavons. «Mi auguro che il Tar possa esprimersi al più presto - dice l'assessore Giuseppe Netto (Lavori Pubblici) - in quanto è nell'interesse della comunità che la rotatoria sia realizzata, trattandosi di un'opera che va a tutelare la sicurezza pubblica». Si tratta della prima opera voluta e progettata dall'amministrazione comunale uscente, il cui iter - con la richiesta di finanziamento alla Regione - è stato avviato all'indomani dell'insediamento. La rotatoria ha già avuto tempi lunghi rispetto a quelli auspicati a causa della necessità di espropriare un fabbricato di proprietà di molte persone (reso ancora più complicato dal mancato perfezionamento degli atti successori da parte degli eredi) e di due passaggi del progetto anche in consiglio comunale. È un'opera da 800 mila euro, di cui 600 mila di fondi regionali. Ora a rallentarne la realizzazione interviene un contenzioso tra ditta e Comune sorto nell'ambito della procedura di affidamento lavori. A maggio l'affidamento provvisorio del cantiere era andato alla Avianese asfalti: nel corso della procedura di verifica dei requisiti effettuata dalla commissione di gara, tuttavia, era poi emerso che la ditta non avrebbe fornito all'ente alcune informazioni relative alla propria attività. Con una determina, l'area Lavori pubblici a inizio luglio ha quindi disposto l'esclusione della Avianese asfalti dalla gara d'appalto e la revoca dell'aggiudicazione provvisoria dei lavori, che è passata di conseguenza in capo alla seconda classificata, la Ices di Martignacco. Ora però l'Avianese asfalti contesta l'operato del Comune e ricorre al Tar contro l'ente locale, chiedendo anche la sospensiva degli atti impugnati. La giunta ha perciò autorizzato il sindaco a resistere in giudizio e a sottoscrivere la procura in favore dell'avvocato Mattia Matarazzo di Cordenons per la difesa in giudizio. A tal fine, il capitolo di bilancio relativo alle spese legali è stato integrato di 6.300 euro. A rappresentare la ditta ricorrente sono invece gli avvocati Cristiano Giovanni Gasparutti di Venezia e Sandro Del Fabro di Milano. --© RIPRODUZIONE RISERVATA