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12/01/2021

Al Social Agorà un locale di ritrovo da 120 metri più 40 sotto il loggiato

Il Tirreno - Alessandra Bernardeschi

Il Comune ha deciso il bando per assegnare la gestione della nuova struttura di piazza della Repubblica
ROSIGNANO. Un bar, un ristorante o un locale di ritrovo in piazza della Repubblica. La giunta ha dettato le linee guida su come potrà essere utilizzato l'immobile realizzato in piazza della Repubblica a Rosignano Solvay. Il fondo chiuso, di 120 metri quadrati, sotto il loggiato, sarà destinato ad attività commerciale. In più, chi vincerà la gara, potrà usufruire di 40 metri quadrati del loggiato per varie attività, eventi o manifestazioni.Un fondo con cucinaEssendo il fondo commerciale provvisto di un locale da utilizzare come dispensa, cucina o magazzino e dotato dell'impiantistica necessaria per la predisposizione e il montaggio di arredi e attrezzature attinenti all'attività di bar e piccola ristorazione, appare chiaro che l'intenzione sarà quella di aprire, nella piazza rinnovata, un ristorante, un bar o comunque un luogo di ritrovo. «Ma non è detto - dice l'assessore al commercio Alice Prinetti - potrebbero essere presentati anche progetti innovativi».Due anni di lavoriI lavori della piazza e del Social Agorà sono iniziati nel maggio 2018; un cantiere infinito, caratterizzato da varie interruzioni sia per il ritrovamento di bombe della seconda guerra mondiale sia per il lockdown dovuto al Covid. Un cantiere che, per i ritardi e l'estetica, si è portato dietro molte proteste da parte di residenti e operatori commerciali del luogo. È stato progettato dall'architetto Pierluigi Feltri, dello studio associato "Una 2" di Genova, che dopo aver progettato il centro culturale Le Creste ha ottenuto dal Comune di Rosignano anche l'affidamento per il piano di riqualificazione di piazza della Repubblica, a Rosignano Solvay.Incontri pubbliciIl Comune ha organizzato fin dal febbraio scorso un confronto coi cittadini e le associazioni di categoria per definire l'utilizzo della struttura, un percorso di partecipazione che si è concluso nel settembre 2020 all'auditorium di piazza del Mercato con un incontro pubblico. Durante il percorso sono stati organizzati tre incontri ("Cibo e benessere" , "Politiche economiche" e "Arte e cultura" ). L'obiettivo era di raccogliere idee, spunti e osservazioni per la definizione di una governance di Social Agorà. L'assemblea finale ha visto la presenza del sindaco Daniele Donati e degli assessori Alice Prinetti e Beniamino Franceschini per presentare alla cittadinanza i risultati di questo percorso di partecipazione e le linee guida del bando. La piazza è stata aperta al pubblico nell'agosto 2020. Nelle linee guida l'amministrazione comunale si è data la possibilità di utilizzare la loggia coperta per proprie manifestazioni ed iniziative, per un numero di dieci all'anno; in queste occasioni il gestore è tenuto a mantenere aperta la struttura anche al fine di rendere fruibili i relativi servizi igienici.Mercatini e feste«In più - spiega Prinetti - sarà data la possibilità di effettuare mercatini per non più di un fine settimana al mese, in modo da non farli coincidere con altre manifestazioni simili organizzate da associazioni». Anche il concessionario, per non più di dieci giorni l'anno, potrà utilizzare, senza oneri aggiuntivi a suo carico, la loggia e la piazza pubblica per l'organizzazione di eventi e iniziative culturali, sociali, turistico-ricreative e comunque di promozione del territorio. «Potranno essere organizzate varie manifestazioni, dai mercati ad eventi culturali o musicali - dice Prinetti - così da mantenere sempre viva la piazza». Inoltre, chi vincerà la gara, dovrà coordinare l'utilizzo della loggia pubblica e della piazza da parte di eventuali altre associazioni interessate ad organizzare eventi e iniziative compatibili con le caratteristiche della struttura e degli spazi.Una gestione di 12 anniLa struttura verrà data in gestione per 12 anni. «In modo che il concessionario - dice l'assessore al commercio - possa rientrare nei costi che dovrà sostenere per l'apertura del locale». Il Comune, in base ai risultati raggiunti dal gestore, potrà rinnovare il rapporto per altri sei anni. Anche chi gestirà il Music Box potrà utilizzare la loggia e la piazza per tre giorni all'anno. «Il bando uscirà tra breve - conclude Prinetti - e le proposte saranno valutate sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa». Per la determinazione del canone di concessione da porre a base di gara si terrà conto delle spese che dovrà effettuare il concessionario, compresi gli investimenti da ammortizzare nel periodo di durata del rapporto, per garantire la sostenibilità economico-finanziaria della gestione complessiva dell'immobile. --Alessandra Bernardeschi© RIPRODUZIONE RISERVATA