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26/06/2020

Aiuti, rilanciata l’impresa 4.0

ItaliaOggi - ROBERTO LENZI

Incentivi fino al 50% della spesa con un mix tra contributo a fondo perduto e finanziamento. Premiati i progetti di trasformazione tecnologica e digitale
Gli incentivi coprono fino al 50% della spesa con un mix tra contributo a fondo perduto e finanziamento. Il ministero dello sviluppo economico ha pubblicato il decreto con termini e modalità di presentazione delle domande per il nuovo bando che punta a favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle pmi. Agevolabili i progetti per la trasformazione tecnologica e digitale. Lenzi a pag. 32 Impresa 4.0, ripartono gli aiuti alle imprese. Gli incentivi coprono fi no al 50% della spesa con un mix tra contributo a fondo perduto e fi nanziamento. Il ministero dello sviluppo economico ha pubblicato il decreto 9 giugno 2020 con termini e modalità di presentazione delle domande per il nuovo bando che punta a favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle pmi. Sono agevolabili i progetti diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi che prevedono l'implementazione delle tecnologie. Il bando fi nanzia due tipologie di progetti. Progetti di innovazione di processo o organizzativa. Spese e costi ammissibili nell'ambito dei progetti di innovazione di processo o di innovazione organizzativa sono quelli relativi al personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro, ovvero i titolari di assegno di ricerca. Sono ammessi limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario, impiegati nelle attività previste dal progetto. Sono escluse le spese del personale amministrativo, contabile e commerciale. Ammessi strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono usati per il progetto. Possono essere conteggiati i costi dei servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per la realizzazione del progetto, inclusa l'acquisizione o l'ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how. Il bando ammette anche le spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto. Le spese per il personale dipendente, sono ammesse secondo la metodologia di calcolo e le tabelle dei costi standard unitari per le spese del personale di cui al decreto interministeriale 24 gennaio 2018. Progetti di investimento. Sono agevolabili i progetti diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dei soggetti proponenti mediante l'implementazione delle tecnologie. Le spese ammissibili nell'ambito dei progetti di investimento devono essere sostenute direttamente dal soggetto benefi ciario e dallo stesso pagate. Sono quelle relative a immobilizzazioni materiali, quali macchinari, impianti e attrezzature tecnologicamente avanzate ovvero tecnico-scientifi che, gli investimenti devono essere coerenti con le fi nalità di trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dell'impresa. Sono ammissibili le immobilizzazioni immateriali necessarie alle fi nalità del progetto agevolato; i costi per servizi di consulenza specialistica strettamente funzionali alla realizzazione del progetto, nella misura massima del 10 per cento dei costi complessivi ammissibili. Sono anche ammessi i costi sostenuti a titolo di canone per l'utilizzo, mediante soluzioni cloud computing, dei programmi informatici ovvero per la fruizione di servizi di connettività a banda larga o ultra larga. In caso di aggregazioni di imprese sono ammessi i costi per i servizi resi alle pmi benefi ciarie dal soggetto promotore capofila per la gestione delle iniziative, nella misura massima del 2% dei costi complessivi ammissibili. Ai fi ni dell'ammissibilità, le spese devono essere riferite a costi strettamente fi nalizzati alla realizzazione del progetto. Nel caso di beni ammortizzabili devono essere utilizzati esclusivamente nell'unità produttiva oggetto del programma di spesa. devono essere pagate esclusivamente tramite bonifi ci bancari, Sepa credit transfer ovvero strumenti bancari che consentano la piena tracciabilità delle operazioni, il bando prevede che i costi devono essere relative a spese sostenute presso terzi che non hanno relazioni con l'acquirente e alle normali condizioni di mercato. Nel caso di immobilizzazioni materiali e immateriali, devono essere riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati che fi gurano nell'attivo dello stato patrimoniale dell'impresa e mantengono la loro funzionalità rispetto al progetto di investimento per almeno tre anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni. Nel caso di immobilizzazioni materiali devono essere acquistate allo stato «nuovo di fabbrica», Nel caso di servizi di consulenza specialistica e di costi sostenuti a titolo di canone devono essere riferibili a servizi resi nel periodo di realizzazione del progetto, come documentabile attraverso i relativi contratti di servizio e/o qualsiasi ulteriore documentazione utile ad avvalorare l'effettivo svolgimento delle prestazioni. © Riproduzione riservata

Flash su 4.0

Benefi ciari: pmi su tutto il territorio nazionale Contributo: 50% della spesa (40% tasso zero e 10% a fondo perduto) Interventi ammissibili: progetti di innovazione/ investimenti Obiettivo: favorire trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi


Foto: Il decreto Mise sul sito www.italiaoggi.it/documentiitaliaoggi