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10/08/2021

Aiuti per bollette gas Li ottengono 174 su 203

L'Arena di Verona

SAN GIOVANNI LUPATOTO Soddisfatte sette famiglie su otto che li avevano chiesti
La giunta comunale, che aveva previsto contributi per 50mila euro, nei giorni scorsi ha potenziato lo stanziamento di ulteriori 19mila euro
Le famiglie lupatotine che riceveranno un aiuto dall'amministrazione comunale per pagare le bollette di gas e luce sono 174 e a loro andranno complessivamente poco meno di 70mila euro. La giunta che aveva stanziato per questo intervento 50mila euro ha deciso pochi giorni fa un ulteriore stanziamento di circa 19mila euro per far fronte alle molte domande di lupatotini in difficoltà.Entro i termini fissati dal bando erano pervenute infatti in municipio 203 domande, 29 delle quali non sono state ammesse per mancanza di requisiti o perché presentate in ritardo. Il folto numero di richiedenti e la necessità di non erogare contributi non significativi ha portato gli uffici e l'assessorato ai servizi sociali a richiedere di ampliare i finanziamenti destinati al bando "bollette".«Lo scopo che l'amministrazione comunale si prefiggeva era quello di ridurre il disagio economico e sociale causato anche dalle misure di contrasto al virus», spiega l'assessore ai servizi sociali e alla famiglia Maurizio Simonato. «L'intento era di sostenere anche quelle famiglie che normalmente non si rivolgono ai Servizi Sociali, ma che in questo periodo hanno comunque difficoltà a pagare le bollette del gas e dell'energia elettrica».La delibera di inizio giugno, come si diceva, stanziava 50mila euro poi innalzati a poco meno di 69mila, visto l'alto numero di richieste avanzate dalla cittadinanza.I requisiti per poter usufruire dei contributi erano peraltro abbastanza "stringenti". Veniva infatti richiesta la cittadinanza italiana o Ue o carta di soggiorno, la residenza nel comune da 5 anni; di essere residente nell'immobile a cui si riferiscono le spese relative ai consumi di gas e luce anno 2021 ed eventuali morosità; essere intestatario dell'utenza di fornitura gas e luce per l'abitazione di residenza; essere in possesso dell'Isee con valore inferiore o uguale a 17.500 euro ed inoltre la presenza di condizione di difficoltà economica per la riduzione del reddito anche conseguente all'emergenza da Covid-19 (perdita di lavoro, consistente riduzione dell'orario di lavoro, mancato rinnovo dei contratti a termine, malattia grave connessa all'emergenza sanitaria, impossibilità a trovare lavoro durante l'emergenza). L'importo del contributo massimo erogabile era stabilito in 500 euro sulla base della spesa sostenuta e documentata con riferimento alle tre fasce Isee definite: fascia 1 da 0 a 6.000 euro, con contributo del 100 per cento (500 euro); fascia 2 da 6.001 a 12.000 euro con contributo 80 per cento (400 euro); fascia 3 da 12.001 a 17.500 euro con contributo del 50 per cento (250 euro). All'interno delle varie fasce si è tenuto conto per l'assegnazione del contributo dell'Isee crescente e prioritariamente del nucleo con maggior numero di figli minori e disabili certificati.«Questa misura si affianca alle molteplici intraprese in questi mesi dall'Amministrazione Comunale, come ad esempio i bandi affitto mutuo e gas, i vari bandi per buoni spesa, i buoni sociali, per cercare di dare un sostegno, ma anche una speranza a chi è in difficoltà», conclude l'assessore Simonato informando che per i buoni spesa sono state presentate ai servizi sociali 192 domande, di cui ritenute idonee 131, per un valore totale di contributi erogati pari a euro 37mila euro ed è inoltre in corso un secondo bando per 87mila euro. .